Live report di Giovanna Pareo
Si è chiuso a Roma, sul palco del Largo Venue, il primo tour nei club di eroCaddeo. Una data attesa: non solo il quinto sold out, ma anche ultima tappa di un percorso live che negli ultimi mesi ha consolidato il suo nome tra le nuove voci più sensibili del pop italiano.
Il Largo Venue si è trasformato in uno spazio raccolto, perfetto per una musica che vive di fragilità e confessione, elementi centrali anche nel suo primo album “scrivimi quando arrivi (punto)”, pubblicato nel 2026. Il live ha dato spazio ai brani più potenti del suo repertorio recente, sono state eseguite le cover che hanno riscosso più successo durante il suo percorso televisivo e che lo hanno fatto conoscere ed apprezzare dal pubblico, alternando episodi più energici a momenti completamente acustici.
Uno dei momenti più attesi della serata è arrivato con l’esecuzione dal vivo di “Lontano da casa”, singolo uscito proprio il giorno del concerto. Il brano, introdotto con poche parole, ha catturato immediatamente l’attenzione della sala: una performance intensa e sospesa ma già molto partecipata. Durante la tappa romana ha regalato al pubblico una versione emozionante de “La cura” di Franco Battiato insieme a Delia Buglisi. La chimica tra i due artisti è risultata naturale, contribuendo a uno dei momenti più intimi della serata.
Quella di Roma non è stata solo una tappa conclusiva, ma una vera chiusura narrativa del tour: un viaggio partito da X factor e cresciuto data dopo data, fino a una consapevolezza artistica più definita. La performance ha restituito l’immagine di un artista in evoluzione, capace di trasformare esperienze personali in un linguaggio condiviso con un pubblico seppur giovane ma fedelissimo.
La chiusura con due bis molto partecipai ha lasciato la sensazione di qualcosa che non finisce davvero, ma che – anzi – è appena iniziato. Noi gli auguriamo di continuare su questa strada.