L’atmosfera: Sold out e calore alle stelle dei fan col caschetto più timido della musica italiana! Il pubblico di Roma ha accolto Ruggero come un vero Messia del crossover tra l’eleganza di un Sanremo anni ’60 e la demenzialità più spinta.
Lo show: Un mix perfetto di cabaret e musica. Ruggero domina il palco con la solita flemma irresistibile, alternando hit storiche come “Timidamente Io”, “Quello che le Donne dicono” “torna a Udine” ai pezzi dell’ultimo tour, “Shyland 2026” sempre accompagnato dall’immancabile (e bravissima) Fabiana Incoronata Bisceglia.
Il coro unanime del pubblico su “Padre e Figlio“, trasformata in un inno che ha fatto tremare le pareti del Club romano. Si ride, si canta a squarciagola e si esce con il sorriso stampato in faccia!