Una delle ragioni del successo di Brunori sas sta certamente nel solido e consistente rapporto d’amore che ha col suo pubblico, anzi col suo “popolo”, come lo chiama lui. Un popolo ormai variegato, che va da quello “sandalato” della prima ora alle nuove generazioni, col quale il cantautore cosentino mantiene sempre vivo per tutto il corso del concerto un contatto diretto, non solo quello più ovvio, ovvero quello artistico ed emotivo che si vive durante l’esecuzione delle canzoni, ma anche uno confidenziale e intimo, tra vecchi amici, che Dario sa creare in equilibrio tra ironia-autoironia e pensieri profondi. Quello stesso stile col quale nelle sue canzoni sa accarezzarti con la leggerezza e la semplicità per poi farti subito provare la vertigine della profondità e salvarti di nuovo prima di precipitare troppo in fondo. La stessa magica atmosfera si è creata, in occasione del concerto a Suoni Controvento alla Rocca Maggiore di Assisi, con quella parte umbra del suo popolo con la quale Brunori sembra avere un rapporto ancora più speciale. In una location veramente suggestiva e dalle enormi potenzialità, anche se raggiungibile solo dopo una discreta camminata in salita (caratteristica questa abbastanza comune agli eventi di Suoni Controvento sulla quale il cantautore non ha mancato di ironizzare), Brunori ha proposto una intera scaletta di successi, da quelli più recenti (come L’albero delle noci con la quale ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo e che dà il nome al tour) a quelli più storici e da più tempo amati dal pubblico, numerosissimo (il concerto era andato sold-out da tempo), che non ha mancato per lunghi tratti di accompagnare cantando i musicisti sul palco. In una serata piuttosto fredda per l’inizio di agosto ci ha pensato la bellezza della musica con le sue vibrazioni a far battere e tenere al caldo i cuori di tutti.
Il concerto di Brunori a Suoni Controvento, organizzato in collaborazione con Mea Concerti e AUCMA, era stato aperto dal cantautore perugino Olden.
Scaletta:
Al di là dell’amore
La ghigliottina
L’uomo nero
La vita com’è
Sabato Bestiale
Secondo me
Italian dandy
Come stai
Costume da torero
Lamezia Milano
Capita così
Un errore di distrazione
Per due che come noi
Il morso di Tyson
Lei, lui, Firenze
Per non perdere noi
Kurt Kobain
Canzone contro la paura
L’albero delle noci
—
Guardia ’82
La verità
Arrivederci tristezza