Vivi, ama e…balla! Il nome del tour di Roy Paci sembra racchiudere il segreto per essere felici. Del resto, da uno come Roy, che da sempre inneggia alla “joia” e “beleza” della vita, non ci si aspetta altro che messaggi positivi.
L’energia di Roy è contagiosa. La sua carica positiva ci mette pochissimo a pervadere tutta la piazza dello splendido borgo di Crucoli e a far ballare grandi e piccini rendendo tutta l’atmosfera ancor più suggestiva. Roy e gli Aretuska sono ormai da anni dei “portatori sani di allegria” oltre che musicisti strepitosi. Batteria, basso, chitarra e tastiera a fare da ottima e “solida” base di un sound inconfondibile, “cesellato” da una sezione di fiati (ovviamente con Roy in testa) a dir poco eccelsa. E poi le voci.
Roy e il sorprendente “hermano” Forelock sono perfetti per veicolare tutta l’energia della band e farla arrivare al pubblico. Sono quelle serata che fanno bene all’anima. Serate in cui anche il più pigro o musone degli spettatori non riesce a nn battere almeno un piede a renpi di musica. Serate in cui uno splendido paesino del Crotonese di trasforma, canzone dopo canzone, in una spiaggia jamaicana o un barrio messicano, il tutto grazie a questi meravigliosi “artigiani dell musica”. E la parola artigiani non è buttata lì a caso. Come dice lo stesso Roy durante il concerto parlando dei suoi musicisti, non facciamo mai mancare applausi a chi suona “veramente”. Domani potremmo ritrovarci ad applaudire il suono creato unicamente da macchine, ma nessuna di queste potra mai regalarci certe emozioni. Belle, autentiche, inebrianti, come una notte di mezza estate.
Un grazie enorme ad Enza Greco e Marasco Comunicazione per la disponibilità e l’opportunità di realizzare questo articolo.
Testo e foto a cura di Progetto PMF