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Io Noi e Gaber al cinema

A vent’anni dalla sua scomparsa, si torna ad omaggiare uno dei grandi protagonisti della musica italiana: Giorgio Gaber.

Solo il 6, 7 e 8 Novembre arriva al cinema il docufilm Io, Noi e Gaber un racconto vero e proprio di quello che ha rappresentato Gaber non solo per la musica italiana, ma anche per la nostra cultura.

Scritto e diretto da Riccardo Milani, è un viaggio attraverso le varie fasi della sua carriera, girato tra Milano e Viareggio.

Sono tanti i  contributi che sono stati raccolti, non poteva mancare la figlia Dalia Gaberščik che alla domanda cosa ti manca di più di tuo padre ha risposto “i suoi sorrisi e le risate“.

Perché Gaber era anche questo, talvolta forse schivo ma a detta di tutti un uomo di grande carisma e simpatia.

Ma chi era Giorgio Gaber?

Nato il 25 Gennaio 1939 a Milano, è stato una figura di spicco dello spettacolo italiano.

La sue opere (perché tali erano e resteranno per sempre), affrontavano una vasta gamma di argomenti, spesso con un taglio satirico o critico.

Ha usato le sue canzoni per commentare vari aspetti della società e della politica italiana, senza guardare in faccia nessuno, era un uomo libero.

L’inizio della carriera lo ha visto protagonista nei locali della sua città con Adriano Celentano, al fianco anche di Luigi Tenco sul finire degli anni ’50, poi il sodalizio artistico che lo legò a Enzo Jannacci (indimenticabili gli Ja-Ga Brothers), i duetti televisivi e non con Mina e Maria Monti.

Ad un certo punto decise di lasciare il piccolo schermo per dedicarsi al teatro, era il 1970.

Tutti rimasero sorpresi dalla sua scelta, quella di portare la forma canzone nei teatri, con Sandro Luporini fece nascere quello che venne definito il Teatro Canzone.

Nei suoi spettacoli teatrali, il Signor G (così veniva chiamato), combinava musica, narrazione e commenti sociali.

Questi spettacoli hanno influenzato il panorama dello spettacolo italiano e hanno aperto la strada a una nuova generazione di artisti che ancora oggi lo omaggiano.

L’eredità di Giorgio Gaber continua a influenzare la musica e la cultura italiana e i suoi contributi sono ricordati per il loro impatto sulle arti e sulla società italiana.

Questo e molto altro, lo ritroverete in questo docufilm che racchiude anche la testimonianza tra i tanti di Claudio Bisio, Ivano Fossati, Gianni Morandi, Jovanotti, Vincenzo Mollica, Sandro Luporini, Michele Serra e Mario Capanna.

C’è anche una simpatica partecipazione di Pierluigi Bersani che commenta la canzone Destra-Sinistra così:

è una presa per il culo formidabile, ti veniva voglia di aggiungercene no“.

Un ritratto quello realizzato da Riccardo Milani, che vi farà entrare nel mondo del Signor G e che svelerà anche molte curiosità inedite.

Il docufilm è promosso dalla Fondazione Gaber ed è stato prodotto da Atomic in collaborazione con RAI Documentari e Luce Cinecittà ed è distribuito da Lucky Red.

Sono aperte le prenotazioni a questo link ionoiegaberalcinema.it

 

 

 

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