LE SCHIENE DI SCHIELE
Il 25 settembre esce “COME ACQUA IN UN TUBO”
il primo singolo del nuovo disco
(EDAC Music Group, distr. Believe)
La prima data annunciata:
12 novembre – “Release” – Torino, Magazzino sul Po

Fuori venerdì 25 settembre “come acqua in un tubo”, il nuovo singolo de Le schiene di Schiele, primo assaggio del secondo album della band, prodotto da Davide Lasala (Si! Boom! Voilà!), in uscita il 6 novembre 2026 per EDAC Music Group.
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Chitarre disturbanti, batteria serrata, un suono compresso che non accompagna la tensione: la mette in circolo. “Come acqua in un tubo” parte da uno sguardo e arriva allo scontro, raccogliendo adrenalina, paura, rabbia e istinto. Un brano che trasforma il conflitto in movimento, lo scontro in possibilità.
Racconta il gruppo: “Colpi duri e cadenzati come botte in una mischia, impetuosi come acqua che sgorga da un tubo. Tutto parte dagli occhi, ci si guarda e ci si studia poi ci si lancia gli uni contro gli altri e il resto vien da sé. Può essere distruzione, annullamento, vicolo cieco di una violenza insensata oppure rinascita, cambiamento e collaborazione. Celebriamo lo scontro creativo come atto d’amore. Preparati.”
“come acqua in un tubo” vive nell’attimo prima del contatto, quello in cui ci si misura e si trattiene il fiato, in cui la tensione cresce. Il brano entra anche nel territorio della protesta, recuperando il linguaggio fisico del punk rock. Gli occhi sono il punto di partenza: porte sul mondo, ma anche strumenti di osservazione e di sfida. Guardare significa esporsi; studiare l’altro significa prepararsi all’impatto.
È questa pressione a guidare il nuovo corso della band. Le schiene di Schiele, tra Torino e Valsusa, adottano dal 2021 un post-punk crudo e diretto. Dopo l’EP “L’Abbandono” e diversi singoli, nel 2025 pubblicano “Danze della sfiga”, un album in cui rabbia, grottesco e melodia abitano una quotidianità segnata da alienazione e ansia.
Con il nuovo disco, in uscita il 6 novembre 2026, la band spinge questo linguaggio al limite. “come acqua in un tubo” è il primo colpo.