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I 99 Posse incendiano la Festa della Birra di Fiuggi

Foto e Testo
Chiara Lucarelli

Il 31 agosto a Fiuggi i 99 Posse hanno chiuso la Festa della Birra con un concerto che è stato molto più di una scaletta: un manifesto politico in musica, un rituale collettivo di sudore, slogan e bassi che scuotono lo stomaco.

Si parte dritti al punto con “Me Siente” e “Focolaio”, bombe sonore che mettono subito in chiaro che non c’è spazio per compromessi. La band alterna classici come “Rappresaglia” e “El Pueblo Unido” a inni generazionali come “Povera Vita Mia” e “Tempo”, infilando stacchi rap serrati e cavalcate reggae che fanno ballare anche chi era arrivato solo per bere l’ultima birra.

Il pubblico esplode su “Napoli” e si lascia trascinare da un medley che unisce vecchi e nuovi brani in una centrifuga militante. L’apice arriva con “Curre Curre Guagliò”, che fa saltare la piazza come fosse ancora il ’93, e con una versione corale di “Bella Ciao”, cantata a pugni alzati.

Tra bordate di “Saddapiccià”, ed il groove contagioso di “Gatta Mammona” la band dimostra di non essere solo un pezzo di storia della musica italiana, ma una macchina da guerra ancora lucidissima. Tanti i riferimenti politici alla situazione attuale, dagli appelli per la pace, alla rabbia per il recente sgombero del Leoncavallo a Milano. I 99 Posse ci sono ancora, sempre schierati contro ogni abuso e pronti a lanciare messaggi di lotta contro l’ingiustizia.

Sul finale, una volta spento il clamore dei bis O Zulù rallenta il passo, e saluta il pubblico presente con un pezzo recitato, un appello alla pace in Palestina e in tutti quei paesi che stanno vivendo guerre sanguinose. Un appello a non chiudere gli occhi e a chiedere sempre a gran voce il rispetto dei diritti umani di fronte a quello che ormai è ufficialmente un genocidio.

La Festa della Birra si chiude così: con un concerto che sembra un comizio, un rave e una manifestazione fuse in un’unica, potentissima botta di energia. I 99 Posse non suonano: arringano, incendiano, pretendono. E a Fiuggi, il 31 agosto, hanno vinto di nuovo.

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