Il suggestivo scenario del Teatro Romano di Ostia Antica ha accolto ieri sera Alberto Fortis per un concerto intimo e intenso, inserito all’interno del Festival di Ostia Antica.
Solo piano e voce, Fortis ha riportato il pubblico dentro la sua storia musicale, alternando grandi successi e momenti di raffinata emozione.
Non sono mancate Milano e Vincenzo, Settembre, Marylin, La Sedia Di Lillà e Fragole Infinite, accolte dagli applausi del pubblico.
Brani che hanno segnato più generazioni e che, nella veste essenziale della serata, hanno rivelato ancora di più la forza della scrittura e l’intensità interpretativa del cantautore.
Nonostante il vento freddo che ha accompagnato la serata all’aperto (per questo non è stato montato lo schermo alle spalle di Alberto), la voce di Fortis è rimasta limpida e potente.
Una voce capace di scaldare l’atmosfera e di avvolgere gli spettatori in un abbraccio musicale.
Grande appassionato e conoscitore dei Beatles (come il sottoscritto), Fortis ha regalato anche un sentito omaggio al quartetto di Liverpool con un accenno a In My Life.
In un altro momento del concerto, insieme al chitarrista Fernando Pantini, ha intrecciato le note di One degli U2, creando un ponte ideale tra la sua musica e quella internazionale che lo ha ispirato.
L’atmosfera raccolta, il dialogo costante con il pubblico e la cornice senza tempo del teatro hanno reso la serata un viaggio tra memoria e attualità, confermando Alberto Fortis come un artista capace di rinnovarsi senza mai perdere la sua autenticità.
Il Festival di Ostia Antica prosegue con altri due appuntamenti, questa sera Boosta dei Subsonica, domani con Remo Anzovino e il suo Atelier Tour – Piano Solo.