“Nel tepore del ballo” diretto da Pupi Avati, con Massimo Ghini, Isabella Ferrari e Raoul Bova. Tra Roma e Jesolo, il film racconta il tema delle grandi scelte della vita, della reputazione e della possibilità di rinascita.
È la parabola umana e sentimentale di Gianni Riccio (Massimo Ghini) conduttore televisivo di successo travolto da uno scandalo giudiziario che lo costringe a rimettere in discussione tutta la sua esistenza. Una storia dove il ritorno alle origini e l’incontro con un amore passato si intrecciano con la riscoperta di sé.

Gianni Riccio, un noto conduttore televisivo italiano, ha costruito la sua carriera su alleati fedeli e mosse di potere strategiche. All’apice della fama, Gianni viene arrestato per frode fiscale e mentre il suo mondo si sgretola, il protagonista è costretto a confrontarsi con i compromessi del suo successo e con l’ombra di un padre assente.

Sottolinea il regista Pupi Avati “Il racconto che vi proponiamo è incentrato sul rinnamoramento. Su quel misterioso sentimento che nel tramonto della propria esistenza compenetra di sé ogni individuo. Soprattutto quel genere di individuo che non vede nel sentirsi invecchiare il coincidere di quell’autostima che ha sempre cercato”