Solitamente il concerto al Pride lo si fa la sera della chiusura, in questo 2026 invece, gli organizzatori del Roma Pride hanno giocato d’anticipo.
Ieri sera hanno dato appuntamento all’Atlantico Live, per una serata che ha visto protagoniste le tre ambasciatrici della manifestazione che si terrà oggi (20 Giugno) tra le vie della capitale, ovvero Levante, Francesca Michielin e Margherita Vicario, affiancate da Malika Ayane, Alexia e Sarah Toscano.
Lo spettacolo è iniziato alle 21:30 e la prima a salire sul palco è stata Margherita Vicario.
In scaletta per lei, anche una canzone che la mattina era stata citata nella conferenza stampa di presentazione dell’evento al Nhow Hotel di Corso Italia a Roma: Troppi Preti.
Alla fine del suo set, sono salite sul palco le Karma B con cui ha duettato in Amore Disperato.
A seguire è stata la volta di Malika Ayane, anche lei accolta da una vera ovazione; ha giocato con il pubblico trasformando la sua Una Possibilità in un grande karaoke.
Nella sua scaletta anche Animali Notturni, Senza Fare Sul Serio e Come Foglie.
Piccola pausa e poi una vera sorpresa, Levante che sale accompagnata dai ballerini avvolta in un bianco velo, parte con Malia.
Anche lei oggi sarà presente alla sfilata per le vie di Roma, lei che ieri alla presentazione del concerto ha detto:
“io non sono molto d’accordo con la parola inclusione, quasi mi infastidisce, la parola giusta è no all’esclusione“, come non essere in sintonia con questa frase.
Accompagnata da due ottime coriste, è arrivato il momento di Francesca Michielin (lo scorso 12 Giugno è uscito il suo nuovo album Magia Bianca).
L’apertura con Francesca, a seguire Strega Comanda, Everytime e Anguane.
Dopo di lei è arrivata accolta da un vero e proprio boato (in prima fila c’erano due ragazze che la mattina avevano fatto la prova di maturità e non stavano nella pelle) Sarah Toscano.
Ha iniziato con Met Gala, seguita da Maledetto, Amarcord e Sexy Magica.
La chiusura del concerto invece è toccata ad Alexia, che personalmente ho trovato in gran spolvero.
Sarà perché le canzoni che ha cantato, accompagnata da un chitarrista, le facevo risuonare tutte nelle mie serate in discoteca.
Tra queste una cover di Sweet Dreams (Are Made Of This) degli Eurythmics, Dimmi Come… (cantato a squarciagola da tutti i presenti) e poi ci ha tenuto a dire una cosa:
“questa è mia…”
Il riferimento era a Think About Away che tutti conoscevamo firmata da Ice MC, ma la voce potente che la sosteneva era proprio la sua.
La serata poi si è conclusa con un lungo DJ Set.
Una serata divertente dove però le sei protagoniste hanno anche lanciato messaggi dal palco, quello che come detto anticipa la lunga sfilata del Roma Pride 2026.