Il 19 aprile presso il Teatro Lo Spazio, Alice Caronna ha presentato il suo nuovo disco SEI
SEI non è solo un numero: è un verbo, un’affermazione, una presa di coscienza. “Sei” è il tempo che abbiamo vissuto e che ora ci attraversa, il movimento silenzioso di ciò che accade e si trasforma. Non misura, rivela. Alice Caronna parla dell’amore che sopravvive alle persone: uno sguardo limpido, capace di riflettersi in ogni cosa, perché nulla di ciò che abbiamo sentito svanisce del tutto. Tutto si trasforma, tutto sedimenta. Così, l’amore raccontato non è la storia di qualcuno, ma una dedica alla vita stessa: a ciò che eravamo e a ciò che siamo.
Al Teatro Lo Spazio va in scena uno spettacolo che tocca tutti i sensi. Un mix di teatro, musica, danza e pittura.
Non è stato soltanto un concerto, e probabilmente è proprio questo il punto. Ieri sera al Teatro Lo Spazio di Roma, Alice Caronna ha portato sul palco SEI trasformando il release party del nuovo album in un’esperienza più ampia, costruita sul confine tra musica, parola, corpo e immagine. Un live pensato non come semplice esecuzione di brani, ma come racconto organico, quasi teatrale, capace di tenere insieme scrittura cantautorale, tensione scenica e dimensione performativa.
SEI nasce come un lavoro che attraversa amore, trasformazione, perdita e continuità, e dal vivo questa traiettoria emotiva trova una forma ancora più leggibile. Il concerto-spettacolo presentato al Teatro Lo Spazio ha infatti esteso il linguaggio del disco, affiancando alla musica elementi di drammaturgia, danza e live painting, in coerenza con un impianto narrativo che guarda alla canzone non come episodio isolato, ma come parte di un percorso.
Con SEI, Alice Caronna sembra voler dire una cosa precisa: la canzone può ancora essere un luogo da abitare, non solo da consumare. E ieri sera, a Roma, questo intento è apparso con nitidezza.
TRACKLIST
- Prima di te
- DDL
- Due giorni
- Ricordati di te
- Clichè
- Piazza Navona (focus track)
- Le macchine, il traffico, io. – skit
- Avvicinarsi
- Merito Tutto Feat. Mèsa
- L’uomo dei cerchi azzurri
- Domenica malinconia
- Ancora