Ieri sera all’Atlantico Live di Roma, Alex Wyse è salito sul palco con la carica, l’emozione e la maturità che ormai lo contraddistinguono dopo un percorso che lo ha portato lontano.
Formatosi al BIMM di Londra, con alle spalle la partecipazione ad Amici 2021 e diversi singoli che lo hanno fatto conoscere, da Sogni Al Cielo a Ammirare Tutto, Wyse ha voluto regalare al pubblico una serata intensa, fatta di musica, parola, e complicità.
Il concerto si è aperto proprio con Ammirare Tutto, uno dei brani che meglio rappresentano il momento artistico di Alex, che ha subito messo in chiaro la volontà di far sentire la sua voce.
L’inizio è stato efficace, un mix tra sonorità ben definite, arrangiamenti curati e un’atmosfera che ha subito catturato chi era lì per ascoltarlo.
Uno dei momenti più sorprendenti è stato quando sul palco, per cantare Vertebre, è salito Settembre.
Questa è la canzone che ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte di quest’anno dove c’era anche Alex Wise che con Rockstar è arrivato secondo.
Ovviamente in scaletta non poteva mancare l’ultima nata, ovvero Batticuore accolta con un boato dal pubblico presente.
La voce di Alex Wyse (al secolo Alessandro Rina), è apparsa in ottima forma, decisa ma anche capace di sfumature intime.
Nelle canzoni più intime, soprattutto nei momenti in cui il volume cala e l’accompagnamento si assottiglia, lui ha saputo tenere il pubblico con il fiato sospeso.
È in quelle pause, in quei passaggi quasi sussurrati che si vede quanto sia cresciuto come performer.
L’interazione con il pubblico è stata vera, Alex Wise ha alternato momenti di racconto, spiegazioni dietro le canzoni, piccole confessioni, a momenti di grande energia.
L’Atlantico ha fatto sentire la sua voce, cantando a squarciagola ogni canzone, cover comprese.
Una scaletta ben studiata, un equilibrio fra hit e pezzi nuovi, non solo i brani più conosciuti, ma anche quelli meno “radiofonici”, che hanno mostrato il lato più personale e narrativo dell’artista.
Alex Wyse ha offerto un live che conferma quello che già molti sospettavano, è un artista che, oltre a costruire numeri (streaming, visibilità), sta costruendo una credibilità dal vivo.
È riuscito a far sentire che ogni brano è parte di un viaggio personale, che non è solo “giocarsi le hit”, ma condividere esperienze, emozioni, fragilità.
Se questo è il punto di partenza, il futuro che lo attende sarà luminoso e di lui, sentiremo parlare spesso.