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Alex Giuliani: le impressioni sulla quarta serata del Festival di Sanremo

Festival di Sanremo 2023. L’evento televisivo dell’anno, per una settimana tutti gli italiani saranno esperti di Musica. E noi non volevamo essere da meno, con la differenza che lo facciamo senza prenderci sul serio e col sorriso sulle labbra. Il nostro Alex Giuliani dal divano di casa sua sarà un attento osservatore della kermesse e cercherà di strapparci un sorriso, che di questi tempi non può che farci bene.
Nessuno si senta offeso. Se vi offendete siete solo dei vecchi catorci (cit.)

Le impressioni di Alex Giuliani sulla quarta serata di Sanremo 2023:

  • Amadeus stasera indossa una giacca che lo fa sembrare un sarago maggiore pescato nel Mar Ligure, mentre Gianni Morandi è vestito di velluto marrone come un divano Chateau d’Ax
  • La quarta serata è quella dei duetti che eseguono cover, ovvero quella serata in cui alcuni cantanti sconosciuti o dimenticati duettano con altri cantanti sconosciuti o dimenticati per storpiare canzoni famose e indimenticabili
  • Ariete & Sangiovanni sono l’esempio lampante di quello che ho appena detto e storpiano “Centro di gravità permanente” del grande Franco Battiato
  • Franco Battiato ha eseguito un triplo salto carpiato con doppio avvitamento nelal tomba. Roba che neanche Klaus Di Biasi
  • Dopo aver bestemmiato Sangiovanni e tutto il calendario, sale sul palco Will che canta con Michele Zarrillo “Cinque giorni”, canzone dedicata all’ultima apparizione di Zarrillo su un palco durante le Cinque Giornate di Milano nel 1848
  • E’ il momento di Elodie. il culmine della serata e il momento in cui tutti i mariti e fidanzati mandano le proprie mogli e fidanzate a preparare un caffè in cucina per poter sbavare liberamente davanti alla tv
  • Elodie, vestita come una mistress del quartiere Prati, duetta con BigMama in “American woman” dei The Guess Who. Chi cazzo è BigMama?
  • BigMama è una rapper che, prima in Italia, ha fatto un concerto intero nel metaverso. Ovviamente non so cosa cazzo significhi
  • Se sapete cos’è il metaverso, siete dei pischelli. Se non lo sapete, siete dei vecchi catorci. Come me
  • Anche Elodie e BigMama si baciano sulla bocca a fine canzone. Per restare moderni, lo faremo anche noi Helligators al prossimo concerto
  • Mi hanno appena telefonato gli Helligators: dopo l’ultima affermazione, sono ufficialmente senza band
  • Peppino Di Capri, all’aperto nella Suzuki Arena, canta “Champagne”. Ce ne vorrebbe un’autobotte per superare questa serata
  • Peppino Di Capri, all’aperto nella Suzuki Arena, canta “Champagne” ma l’intirizzito pubblico aveva chiesto un vin brulè
  • Olly, vestito come un ballerino di rock acrobatico degli anni 50, riporta sul palco una splendida Lorella Cuccarini per cantare “La notte vola”. Ma se la notte è quella del Festival di Sanremo, non vola per un cazzo
  • Lorella Cuccarini, 57 anni, è ancora in gran forma. L’anno scorso avrei usato la parola “pisellabile” per descriverla, ma oggi il politically correct non me lo consente
  • Utimo duetta con Eros Ramazzotti in un medley coinvolgente e convincente. Dai, sto scherzando, Ramazzotti mi ha sempre fatto cagare
  • Ramazzotti è quello che da 40 anni canta con una molletta al naso neanche facesse nuoto sincronizzato
  • La co-conduttrice della serata, Chiara Francini, fa finalmente il suo ingresso sul palco e porta subito una novità assoluta in questa edizione del Festival di Sanremo: le tette
  • Chi cazzo è Chiara Francini? Chiara Francini è un’attrice, conduttrice televisiva e scrittrice italiana che ha all’attivo numerosi film, spettacoli teatrali e libri. Una persona di spessore quindi, e non solo per il décolleté
  • Lazza con Emma e Laura Marzadori canta ‘La fine’, possibilmente della carriera di cantante
  • Tananai ripropone “Vorrei cantare come Biagio” di Simone Cristicchi insieme a Don Joe & Biagio Antonacci. Biagio Antonacci è quello che canta sempre sotto sforzo come se fosse seduto sul water. Se Tananai vuole cantare come Biagio, dovrà solo prendere un lassativo Dulco
  • Chi cazzo è Don Joe? Don Joe è un Dj famoso per la sua militanza neo Club Dogo, gruppo hip hop che andava fortissimo nella programmazione dell’Esselunga di Gessate
  • Chiara Francini e Amadeus cantano “Che serata straordinaria”. Non credo si riferissero a questa
  • Shari, vestita come un lampadario di cristallo a gocce in saldo alla Barcaccia Illuminazione, invita il suo fidanzato Salmo per il medley di Zucchero. Più che di Zucchero è stato un medley di merda
  • Gianluca Grignani sale sul palco per cantare la sua bellissima “Destinazione paradiso” . A fargli compagnia (ma anche da assistente) Arisa che appare in grande forma vocale e mammaria
  • Il buon Gianluca non ne azzecca una neanche stasera, stona e va spesso fuori tempo. Arisa fa fatica a contenerlo e tenerlo a bada, un pò come fa il suo vestito con il décolleté
  • Amadeus legge un testo per Il giorno del ricordo che mi ricorda che devo andare al bagno
  • Edoardo Bennato accompagna Leo Gassman in un medley dei suoi più grandi successi. Sono talmente felice di vedere il grande Edoardo sul palco che la sua tinta color emulsione bituminosa della Colorchimica (codice esadecimale 000000) passa assolutamente in secondo piano
  • Gli Articolo 31 portano con sè Fedez per eseguire il loro medley. Insomma anche oggi tocca sorbirsi un membro dei Ferragnez sul palco. E “membro” non è una parola scelta a caso
  • Volevo rassicurarvi: domani tornerà sul palco dell’Ariston Chiara Ferragni e si vocifera che l’anno prossimo il Festival verrà presentato da suo figlio Leone, di 4 anni
  • Sul finale del medley degli Articolo 31, DJ Jad si cimenta in un improbabile numero di break dance che ricorda Renato Pozzetto quando balla in discoteca in “Mia Moglie è una Strega”
  • Salgono sul palco Giorgia e Elisa che portano una novità assoluta in questa edizione del Festival: il saper cantare
  • Elisa canta con un megafono e, subito dopo l’esibizione, viene arrestata dalla Digos perchè scambiata per una facinorosa anarchica
  • Colapesce e Dimartino per eseguire “Azzurro”, grande successo di Adriano Celentano, rispolverano la dimenticata Carla Bruni. I confini dovremmo chiuderli alla Francia, non all’Africa come qualcuno vorrebbe
  • Amadeus invita sul palco il cast di “Mare Fuori”, dimenticando completamente che Carolina Crescentini, attrice protagonista della serie, stesse scendendo i gradini del teatro Ariston. Non l’aveva riconosciuta per via degli occhiali da sole. Ah no, sono le occhiaie
  • Quando salgono sul palco i variopinti Cugini di Campagna sembra di tornare al vecchio Monoscopio Rai, ma il sibilo che lo accompagnava era sicuramente più piacevole dell’esecuzione del medley “La forza della vita/Anima mia”
  • Chi non conosce il Monoscopio Rai, è un pischello. Chi lo conosce è un vecchio catorcio. Come me
  • Chi mi conosce sa che i Beatles sono la mia band preferita di sempre, quindi avevo già ingaggiato un tagliagole uzbeko per eliminare Marco Mengoni e tutto il Kingdom Choir prima dell’esecuzione di “Let it be”
  • Marco Mengoni è vestito a scaglie argentate come un cefalo del Mar Rosso ed esegue una convincente versione gospel del capolavoro dei Beatles. Dovrò fare il reso del tagliagole uzbeko
  • Takagi & Ketra in collegamento dalla nave Costa Concordia, suonano un terrificante medley di “Roma Bangkok”, “Una volta ancora” e “Panico”. Visto che non hanno ancora scarcerato Schettino, per affondare questa cazzo di nave tocca sperare in un missile russo che entra nel nostro spazio aereo
  • Chi cazzo sono Takagi & Ketra? Takagi & Ketra sono un duo che va fortissimo nella programmazione radio della Conad di Bresso
  • gIANMARIA si fa accompagnare da Manuel Agnelli per “Quello che non c’è” degli Afterhours. “Accompagnare” è il verbo giusto, perchè ormai Manuel Agnelli sembra essere diventato l’insegnante di sostegno per cantanti incapaci
  • Mr. Rain & Fasma duettano in “Qualcosa di grande” dei Lunapop, ma onestamente non vedo niente di grande sul palco
  • Chi cazzo è Fasma? Fasma è un rapper il cui ultimo album si intitola “Io sono Fasma” perchè pure lui non sapeva chi cazzo fosse
  • Madame & Izi propongono la stupenda “Via del campo” dell’immenso Fabrizio De Andrè. Mi sono fatto ammanettare alla sedia per ascoltare questa versione senza scappare via urlando
  • Fabrizio De Andrè, da tipo pacato quale era, non si è ribaltato nella tomba. Lo avrebbe fatto solo se avesse finito le sigarette
  • Chi cazzo è Izi? Izi è un rapper piemontese che più che sfoggiare doti canore, sfoggia sotto lo smoking un rigoglioso ed orgoglioso pelo sul petto e una capezza d’oro alla Mario Brega
  • I Coma_Cose, acchittati come due tavoli di una trattoria tirolese e accompagnati dai Baustelle allegramente vestiti come due ebrei ortodossi, cantano una versione agghiacciante di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri. Il povero Franco Gatti si ribalta nella tomba che neanche Vamnessa Ferrari nel corpo libero
  • Rosa Chemical & Rose Villain portano sul palco “America” di Gianna Nannini. Niente male. Rose Villain intendo
  • L’anno scorso avrei usato la parola “pisellabile” per descrivere Rose Villain, ma oggi il politically correct non me lo consente
  • Chi cazzo è Rose Villain? Rose Villain è una cantautrice milanese che sta attualmente lanciando il suo primo album. Speriamo nel cassonetto blu, quello per la plastica
  • Rosa Chemical ha cantato nei giorni scorsi “Made In Italy” e oggi “America”. Sosterrà un esame di Geografia a breve
  • I Modà eseguono insieme a Le Vibrazioni una bella versione di “Vieni da me”. Sul palco sono in dieci, quasi il doppio dell’attuale pubblico dei Modà
  • Levante, che anche stasera ha dimenticato di indossare i pantaloni e sale sul palco praticamente in mutande, canta “Vivere” di Vasco Rossi insieme a Renzo Rubino che si limita a suonare il pianoforte. Io invece tento di sopravvivere
  • Anna Oxa & Iljard Shaba eseguono “Un’emozione da poco”, successo della stessa Oxa risalente ai tempi in cui ancora si vestiva bene
  • Chi cazzo è Iljard Shaba? Iljard Shaba è un violoncellista albanese che appare sul palco solo negli ultimi 50 secondi di canzone di cui 30 spesi a fare giochi acrobatici col suo strumento. Praticamente utile come Mauro Repetto degli 883
  • Sethu & Bnkr44 eseguono “Charlie fa surf” dei Baustelle. Una canzone già di per sè non memorabile che, dopo quest’esecuzione, diventa totalmente dimenticabile
  • Chi cazzo sono i Bnkr44? I Bnkr44 sono una specie di boy band e ognuno di loro si presenta con una tinta di capelli diversa (giallo, blu, nero, verde). Praticamente sembrano un pacco di matite colorate Giotto Supermina
  • Ai Bnkr44 manca qualcosa per diventare bravi. Forse le vocali
  • LDA & Alex Britti eseguono una buona versione di “Oggi sono io”, famoso brano di quest’ultimo. Britti indossa una giacca che ricorda un arazzo da parete millefleurs
  • Le inutilissime ma elegantissime Mara Sattei e Noemi eseguono una inutilissima versione di “L’amour toujours” di Gigi D’Agostino. E
  • Paola & Chiara si autocelebrano eseguendo medley di pezzi loro accompagnati da Merk & Kremont e indossando magliette con scritto “Chiara per Sempre” e “Paola per Sempre”. Una minaccia da non sottovalutare
  • Chi cazzo sono Merk & Kremont? Merk & Kremont sono due dj milanesi che vanno fortissimo nelle balere tra Cusano Milanino e Paderno Dugnano
  • Colla Zio & Ditonellapiaga sono il definitivo colpo di grazia. Eseguono “Salirò” di Daniele Silvestri in una versione che neanche in un karaoke di Cesano Boscone
  • Il monologo di Chiara Francini dedicato alle donne che scelgono di non essere madri viene relegato a notte fonda. E’ sempre meglio non essere madri piuttosto che mettere al mondo gli imbecilli che poi decideranno la scaletta del Festival
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