I Litfiba, una delle band sicuramente più importanti del rock italiano hanno deciso di condividere nuovamente i palchi per celebrare i quarant’anni di uno dei loro dischi più storici, 17 Re, il loro secondo lavoro uscito, appunto nel 1986, a solo un anno di distanza dal loro album d’esordio Desaparecido. Questo tour “Quarant’anni di 17 Re” vede di nuovo insieme sul palco quattro quinti della formazione originale, ovvero Piero Pelù alla voce, Ghigo Renzulli alla chitarra, Antonio Aiazzi alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso (con la presenza aggiuntiva di Luca Martelli alla batteria). La band fiorentina ha scelto Perugia per la data zero di questo attesissimo tour inserita nel cartellone dell’ Umbria che Spacca, festival umbro di musica e arte, giunto quest’anno alla tredicesima edizione, in forte crescita e caratterizzato da uno spettro di proposte molto vasto e differenziato. La serata dei Litfiba (per la quale i biglietti erano andati a ruba in pochissimo tempo) era probabilmente quella più attesa, e i Giardini del Frontone hanno visto il tutto esaurito di un pubblico diversificato nell’arco di più generazioni, dai fan di quaranta anni fa agli adolescenti di oggi. Pubblico differente per età ma unito dalla passione e dall’entusiasmo, al quale Pelù e compagni, con altrettante passione, entusiasmo e freschezza, hanno riproposto brani che hanno fatto la storia del rock italiano e che, in molti casi, non venivano più eseguiti dal vivo da moltissimi anni. A chiudere il concerto un generosissimo encore di ben sette tra i pezzi più amati della band.
Scaletta:
Febbre
17 Re
Come un dio
Oro nero
Sulla terra
Vendette
Ferito
Apapaia
Ballata
Re del silenzio
Pierrot e la luna
Univers
Tango
Cafè Mexcal e Rosita
Gira nel mio cerchio
Cane
Resta
– – –
Il vento
Istanbul
Santiago
Eroi nel vento
La preda
Tex
Cangaceiro