Dal CBGB al Monk, mezzo secolo di garage-rock e nessuna intenzione di rallentare.
Nel 1976, nella New York che stava inventando una nuova idea di rock, nascevano i Fleshtones. Da allora sono passati cinquant’anni, ma una cosa non è cambiata: quando salgono su un palco, la loro idea di concerto resta quella di una festa da far saltare in aria.
La band newyorkese torna in Italia per celebrare 50 anni di carriera con sette concerti. Tra questi, quello del 29 ottobre al Monk di Roma, organizzato da Solid Bond e Zen Arcade.
Nati nel cuore della scena underground newyorkese, i Fleshtones hanno attraversato cinque decenni di musica senza mai smettere di essere una garage band nel senso più autentico del termine: ruvida, irriverente, istintiva e allergica alle regole. Un percorso che li ha trasformati in una delle formazioni di culto e in uno dei live act più longevi e riconoscibili della scena internazionale.
Ma è soprattutto dal vivo che la loro leggenda prende forma. Un concerto dei Fleshtones non è semplicemente un concerto: è un’esplosione di energia in cui il pubblico diventa parte dello spettacolo. Sul palco o in mezzo alla sala, Peter Zaremba e soci trasformano ogni esibizione in una festa imprevedibile, ironica e trascinante.
A cinquant’anni dalla loro nascita, dunque, i Fleshtones non arrivano a Roma per celebrare il passato, ma per dimostrare che il rock’n’roll, quando è fatto bene, non ha nessuna intenzione di invecchiare.
Il 29 ottobre, al Monk, Roma è una delle sette fermate italiane di questa celebrazione.
Per chi non li avesse mai visti dal vivo: un live garage rock, certo, ma il meno prevedibile che possiate immaginare.
THE FLESHTONES
Opening act: Super Dog Party
📍 Monk, Roma
📅 29 ottobre
⏳21:30
