A 25 anni dalla sua uscita, Baila (Sexy Thing) continua a essere molto più di una hit: è una di quelle canzoni capaci di attraversare epoche, lingue e generazioni, mantenendo intatta la sua forza trascinante.
Un vero classico, che ancora oggi accende piste da ballo e concerti in ogni parte del mondo.
Per celebrare questo traguardo, Zucchero torna negli stadi italiani con Baila (Sexy Thing) 25th – Under The Moonlight, un tour estivo che si preannuncia come una grande festa collettiva sotto il cielo di Luglio.
Sei appuntamenti live, porteranno il suo repertorio senza tempo da Udine a Lucca, passando per Bologna, Pescara, Perugia e Messina.
Ad accompagnare l’annuncio del tour, anche una nuova versione rimasterizzata del brano, disponibile in italiano, inglese e spagnolo, insieme al video restaurato: un modo per riportare alla luce ogni sfumatura di un pezzo che non ha mai smesso di vivere.
Se Baila (Sexy Thing) rappresenta il lato più immediato e universale della musica di Zucchero, la sua carriera racconta molto di più.
Alle radici c’è infatti una profonda passione per il blues, un linguaggio musicale che ha saputo reinterpretare in chiave personale, fondendolo con il rock e la melodia italiana.
È proprio questa identità a renderlo unico nel panorama musicale: un artista capace di portare il blues italiano sui palchi internazionali, senza mai perdere autenticità.
Con oltre 60 milioni di dischi venduti, Zucchero è di sicuro tra gli artisti italiani più conosciuti al mondo.
La sua storia è costellata di tappe molto importanti: dalla partecipazione al Woodstock 1994, che lo ha consacrato a livello globale, fino ai concerti nei cinque continenti e in decine di Paesi.
Fondamentale anche il sodalizio con Luciano Pavarotti, con cui dà vita al progetto benefico Pavarotti & Friends, contribuendo a creare uno degli eventi musicali e solidali più rilevanti a livello internazionale.
Nel corso degli anni, Zucchero ha poi collaborato con alcune delle più grandi voci della musica mondiale, tra queste spiccano quelle di Joe Cocker ed Eric Clapton, artisti con cui condivide non solo il palco, ma anche una comune matrice blues e soul.
Se c’è un luogo in cui la musica di Zucchero trova la sua espressione più autentica, è il palco.
I suoi concerti sono esperienze intense e coinvolgenti, costruite su una dimensione rigorosamente dal vivo e su una band di altissimo livello internazionale.
Il tour Baila (Sexy Thing) 25th – Under The Moonlight, si inserisce perfettamente in questa tradizione: non solo una celebrazione nostalgica, ma uno spettacolo pensato per far vivere al pubblico un viaggio tra passato e presente, tra grandi classici e nuove emozioni.
A distanza di un quarto di secolo, Baila (Sexy Thing) continua a dimostrare la sua forza universale.
Questa canzone, è il simbolo di una carriera che ha saputo superare confini geografici e culturali, portando la musica italiana nel mondo con uno stile inconfondibile.
E allora forse il senso di tutto sta lì: in una canzone che non ha mai smesso di muoversi, di cambiare lingua e pelle, restando però sempre fedele a sé stessa.
Zucchero riparte da Baila (Sexy Thing) per guardare avanti verso il futuro, non indietro verso il passato.
Niente nostalgia, quindi: solo palco, chilometri e amplificatori accesi, perché se c’è una cosa che il blues insegna è che non invecchia, al massimo cambia volume.
E sotto quella luna, più che una celebrazione, sarà ancora una volta una festa, da vivere con l’energia che il “Partigiano Reggiano” sa regalare ogni volta ai suoi fan.