La quinta serata di Umbria Jazz 26, articolata su due set, è stata dedicata al jazz più canonico, alla voce degli ottoni e alla celebrazione del centenario di due giganti quali Miles Davis e John Coltrane.
La prima parte del concerto ha visto protagonista una leggenda del sassofono: Charles Lloyd, artista ottantottenne che, oltre alla presenza nel quartetto di Keith Jarrett e a numerose e importanti collaborazioni (da B.B. King ai Doors), può vantare il prestigiosissimo titolo di Jazz Master. Il musicista nativo di Memphis si è esibito sul palco di Perugia nella sua attuale versione “quartetto” con Gerald Clayton al pianoforte, Harish Raghavan al basso e Kweku Sumbry alla batteria.
La seconda parte del concerto è stata dedicata al Miles Davis – John Coltrane Centennial Celebration e ha visto protagonisti il trombettista Terence Blanchard e il sassofonista Ravi Coltrane (secondogenito di John) che (insieme a Charles Altura alla chitarra, Tom Oren al pianoforte, David Ginyard Jr. al basso e Jaylen Petinaud alla batteria) hanno ripercorso, con una reinterpretazione originale, una selezione del repertorio di due tra i più grandi e indiscussi monumenti del jazz.