Alle OGR Torino, Mika ha dimostrato ancora una volta che, anche senza una grande scenografia, uno spettacolo può funzionare perfettamente quando sul palco c’è un artista capace di riempirlo con la propria energia.
Lo stesso Mika lo ha spiegato al pubblico fin dall’inizio della serata, che la particolare conformazione della location torinese, non ha permesso di montare l’imponente scenografia che accompagna il tour nelle altre tappe europee:
“qui fuori abbiamo 10 camioni, abbiamo potuto usarne solo due“.
Manca ancora Ginevra (il 6 Marzo), poi lo show nelle prossime settimane attraverserà l’oceano per arrivare negli Stati Uniti dove riparte con la tappa di Boston il 29 Aprile.
Un’assenza evidente, ma che è stata rapidamente compensata dal carisma dell’artista e dal rapporto diretto con il pubblico.
Il concerto si è aperto con Modern Times, seguita da Eleven e dall’immancabile Relax (Take It Easy), tre brani che hanno subito messo in chiaro il tono della serata.
Fin dalle prime note il pubblico ha risposto con entusiasmo, trasformando la sala in un grande coro collettivo.
La scaletta ha mescolato con equilibrio i successi che hanno segnato la carriera dell’artista con i brani del suo lavoro più recente Hyperlove, pubblicato lo scorso 23 Gennaio, offrendo così un viaggio attraverso le diverse fasi della sua produzione musicale.
Tra momenti più intimi e passaggi decisamente più festosi, Mika ha guidato lo spettacolo con naturalezza, alternando musica, ironia e dialogo con la platea.
Non sono mancati i cambi d’abito, elemento ormai caratteristico dei suoi live.
A un certo punto, con il suo consueto tono giocoso, ha scherzato con il pubblico:
“Credevate che vestissi solo di nero…”.
Infatti è riapparso in cima alla scala con un abito completamente rosa, tra le risate e gli applausi della sala.
Ha parlato di un mondo grigio, dicendo che anche Torino era grigia, poi è diventata a colori.
Senza la scenografia monumentale prevista per il tour, lo spettacolo alle OGR è risultato forse più essenziale, ma proprio per questo ha messo ancora più in evidenza ciò che rende un concerto di Mika un’esperienza coinvolgente.
La sua voce, la capacità di intrattenere e quell’energia contagiosa che riesce a raggiungere anche chi si trova nelle file più lontane.
Una serata in cui, ancora una volta, è stato chiaro che il vero spettacolo è lui.
La scaletta del concerto di Mika alle OGR di Torino
Modern Times
Eleven
Relax (Take It Easy)
Hyper Love
Golden
Lola
Spinning Out
Jane B
Dreams
Science Fiction Lover
Immortal Love
Lollipop
Excuses For Love
Stardust
Big Girl
Origin of Love
Grace Kelly
Happy Ending
Good Guys
Elle Me Dit
Love Today