Manuel Agnelli, ai tempi di X-Factor 2020 in cui li condusse fino al secondo posto finale, li definì i suoi “folletti disturbanti”. Definizione che ai Little Pieces of Marmelade calza a pennello (del resto il buon Manuel con le parole ci ha sempre saputo fare). In questo caso, l’aggettivo disturbante ha un’ accezione positiva. La musica dei L.P.O.M. disturba nel senso che “smuove”. Modifica prepotentemente quella che potrebbe essere un flusso musicale “lineare”. L’onda sonora è da pugno allo stomaco. Merito della chitarra di Francesco “Frankie” Antinori ma anche della batteria e soprattutto della particolarissima voce di Daniele “DD” Ciuffreda. La formazione è di per sé inusuale ( non accade spesso che a cantare sia il batterista e che ci siano solo una chitarra ed una batteria come strumenti) ma efficacissima. Sicuramente il tipo di proposta musicale non è “per tutti” ma credo che non sia neanche l’intento stesso dei L.P.O.M. l’ultimo loro album 404DEI ha sonorità particolarissime. Sfumature psichedeliche e beat anni ’60 che si fondono in un rock ruvidissimo che da sempre è il “marchio di fabbrica” del duo. Ruvidezza che ritroviamo anche nei brani degli esordi ( One Cup of Happiness su tutti). Con questi presupposti, il live dei Little Pieces of Marmelade non poteva che essere intenso, potente e diretto. Una proposta musicale particolarissima (del resto il Mood Social Club in questo è una garanzia di qualità) e fedele a se stessa. Anche se si sale alla ribalta con un “talent” com X- Factor, si può decidere di portare avanti una propria identità musicale, “scontrandosi” con quello che è il “mainstream” odierno. D’altronde, essere “disturbanti”, nel caso dei L.P.O.M. può voler dire anche questo. Rappresentare un elemento di “disturbo” che distoglie l’ascoltatore dall’appiattimento musicale figlio di proposte sempre più simili tra loro e ne risveglia la “coscienze rock” . Intento ambizioso? forse…ma , del resto, oltre al talento ci vuole anche un pizzico di coraggio e questi ragazzi hanno dimostrato di averne da vendere.
Roma, Via IV Novembre. La Chiesa Valdese si trasforma in una cassa armonica di visioni…