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Laurie Anderson e “Kingstone” a Umbria Jazz 26

La quinta serata di Umbria Jazz 26 si è sviluppata lungo un percorso, che potremmo definire zenitale, tra la concretezza carnale delle radici blues della musica di Christone “Kingfish” Ingram e le sonorità eteree di Laurie Anderson.

Il primo set del concerto ha visto protagonista Laurie Anderson, vera icona della musica e dell’arte d’avanguardia, insieme alla jazz band Sexmob. La musicista di Chicago, artista che ha avuto una grande influenza sulla musica dell’ultimo mezzo secolo, ha saputo ipnotizzare il pubblico dell’Arena Santa Giuliana con una esibizione raffinata e potente nella quale ha alternato momenti puramente musicali con altri più apparentemente “recitativi”, nei quali però un certo senso di ritmo non ha mai perso la sua continuità e la voce è sempre stata supportata da un tappeto musicale affascinante e di altissima qualità.

Dopo l’esperienza più rarefatta e onirica del concerto di Laurie Anderson, il secondo set ha riportato il pubblico alle radici della musica jazz con solida performance del giovane, ma già rilevante, bluesman del Mississippi Christone “Kingfish” Ingram. Kingfish aveva già impressionato nella sua precedente partecipazione a Umbria Jazz 22 confermando, in quella attuale, il suo spessore e una positiva ulteriore maturazione. La musica di Ingram affonda le proprie radici nella tradizione del suono del Delta del Mississippi ma senza ignorare il contributo dei grandi del blues dell’ultimo secolo, risultando quindi fresca e attualissima. Le malinconiche, ma anche liberatorie, vibrazioni blues fluiscono con naturalezza e facilità nella sua musica. Con percorso che, come in moltissimi casi, lo ha portato dal gospel al blues passando per la batteria e per il basso, Kingfish è del resto, seppure giovanissimo, già da tempo virtuoso riconosciuto della chitarra blues. Nell’esibizione di Perugia Ingram ha conquistato il pubblico non solo con la qualità e l’energia della propria musica, ma anche sorprendendolo con la propria apertura scendendo in mezzo all’arena e suonando a lungo circondato dall’entusiasmo della folla.

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