Il pluripremiato (8 Grammy Award su 25 nomination) Jon Batiste, pianista, cantante, e compositore, è tornato a Umbria Jazz per la sua unica data italiana. Batiste, è una vecchia conoscenza di Umbria Jazz, la sua prima, ma non unica, partecipazione risale infatti al 2009 ad Orvieto, nella edizione Winter. Allora il musicista di New Orleans era un artista emergente, del quale però già si intuivano talento e potenzialità. Oggi è una star capace di ipnotizzare il pubblico, oltre che col talento musicale, con le sue innate doti istrioniche di autentico mattatore. Jon ha infatti raggiunto il main-stage del’Arena Santa Giuliana dopo aver attraversato il pubblico suonando in stile marching-band insieme al suo gruppo e portando così, con questo bagno di folla, fin da subito l’entusiasmo alle stelle. Ovviamente sul palco non è stato da meno, ballando, cantando e alternandosi tra vari strumenti fino a lasciare il palco a fine concerto, così come era arrivato, attraversando il pubblico e concedendosene un lunghissimo abbraccio.
Jon Batiste è stato preceduto sul palco dalla band familiare “made in Mississippi” Annie and the Caldwells che ha le proprie radici musicali e la propria identità artistica nel gospel, senza escludere però influenze e sonorità dal blues, soul e R&B.