È partita in Piazza Duomo, con un concerto di blues-rock ad alta gradazione, la 45° edizione del Pistoia Blues (anche se in realtà il primo concerto è stato quello di Marco Masini e Maurizio Pirovano, inseriti nella sezione Storytellers del festival dedicata, come avviene ormai da qualche anno, alla musica d’autore made in Italy).
Sullo storico palco di Pistoia (dopo gli opening-act di Aftertaste e Electric Cherry) si è infatti scatenata l’energia di Eric Steckel e Fantastic Negrito.
Eric Steckel, cantante, chitarrista e compositore, ha dimostrato davanti a un pubblico di intenditori che lo ha molto apprezzato, di essere un bluesman purosangue. Con la sua voce perfettamente adatta al ruolo e, soprattutto, con quella della sua chitarra ha infatti riversato su Piazza Duomo uno tsunami di energia. Eric è uno di quegli artisti per i quali è evidente che la musica sia un qualcosa che deve inevitabilmente trovare una via di fuga e lo fa attraverso il cuore e, ancora più, la pancia. E mentre lui era impegnato in un lunghissimo pas de deux con la sua fedelissima chitarra Knaggs, la preziosa combo di amplificazione Mezzabarba si occupava del compito di gridare al mondo il ruggito che usciva dalle sue dita.
Fantastic Negrito (al secolo Xavier Amin Dphrepaulezz) da pari suo non è rimasto certo a guardare. Col suo stile peculiare e molto scenografico nel quale blues, rock, funk, soul e radici afroamericane si fondono e si integrano, il pluripremiato artista statunitense ha coinvolto, divertito ed emozionato il pubblico nel segno della continuità di una serata ad alti livelli di energia e impatto sonoro.