Da qualche giorno, ho una canzone che mi risuona nelle orecchie, una fusione perfetta tra la lingua francese e quella inglese, condite con delle sonorità che oserei definire brazilian jazz.
In questi giorni infatti, la scena musicale internazionale si è arricchita di una collaborazione sorprendente con l’uscita di Deja Vu, il nuovo singolo firmato aron! (nome d’arte di Aron Stornaiuolo) e Joe la panic.
Una canzone che unisce inglese e francese in un dialogo sonoro fluido, dimostrando come due artisti provenienti da percorsi diversi possano fondersi in un linguaggio universale: la musica.
Ma Chi è Aron!
Aron Stornaiuolo, polistrumentista, compositore e cantante, ha alle spalle una formazione accademica di alto livello tra la UNCSA e l’University of Miami, con un background jazzistico solido e una sensibilità che lo porta a muoversi tra pop, indie e rock.
Dopo aver firmato un contratto con la storica Verve Records, ha già pubblicato un EP solista (Teaching The Computer To Cry) e guida la band indie-pop Sunny Side Up, mostrando versatilità e apertura stilistica.
Di base a Miami, la band è formata dagli amici Zach Levine alla batteria, Nolan Slate al sassofono e Jake Sonderman al basso.
Noti per la loro giocosità e spensieratezza, i Sunny Side Up sperano di creare musica che entri in sintonia con le persone attraverso il loro stile allegro.
La sua musica da solista invece, nasce da una ricerca di equilibrio tra tradizione e innovazione, tra armonie raffinate e freschezza contemporanea.
Chi è invece Joe la panic?
Dall’altra parte della collaborazione troviamo Joe la panic, artista francese con base a Parigi.
Il suo percorso è legato al pop d’autore e alla chanson francese, ma con una vena malinconica e intima che emerge nei suoi lavori.
Con l’album Tendresse (pubblicato nel 2024 su Extension) ha consolidato il suo stile, fatto di testi introspettivi e sonorità eleganti, capaci di unire modernità e radici culturali.
Adesso arriva Deja Vu, il punto d’incontro
Uscita il 26 Settembre, Deja Vu è una traccia breve (2 minuti 43 secondi), delicata ma incisiva.
La composizione immediata e diretta, la rende perfetta per l’ascolto in streaming e per le playlist digitali.
Quello che mi ha colpito di più però, è la chimica vocale e stilistica che si percepisce.
Aron! porta con sé l’impronta jazz-pop, ricca di sfumature emotive, mentre Joe la panic inserisce il suo timbro francese delicato e profondo.
Il risultato è un equilibrio che trascende le lingue e i confini geografici.
Il tema del déjà vu, la sensazione di aver già vissuto un momento, diventa metafora di connessioni invisibili, memorie condivise e emozioni che ritornano ciclicamente.
La canzone gioca su questa percezione, è breve ma intensa, familiare ma nuova, intima ma universale.

Mi sono fatto anche alcune domande
Perché dovrebbe funzionare? per la sua internazionalità, l’inglese e il francese si alternano in un mosaico sonoro che rende il pezzo accessibile ma identitario.
Perché la sensibilità di Joe la panic si innesta perfettamente sulla poliedricità di aron!
Cosa può rappresentare per loro questa canzone?
Per aron! Deja Vu è un passo in avanti in un percorso già ricco di sfide e contaminazioni.
Per Joe la panic invece, rappresenta un’apertura verso nuove collaborazioni che ampliano la sua visibilità internazionale.
Questa canzone non è solo un singolo, ma la dimostrazione di come due mondi musicali possano incontrarsi e creare qualcosa di unico e fresco (con un chiaro sguardo al passato).
aron! e Joe la panic non si limitano a sommare le proprie esperienze, ma le intrecciano, generando un mood che resta impresso per la sua immediatezza e per l’alchimia speciale che trasmette.
Una collaborazione che lascia il segno e che apre a nuove possibilità future per entrambi gli artisti.