IL Settembre Rendese 2026 entra nella sua fase conclusiva, dopo un cartellone ricco di appuntamenti. La formula di quest’anno si è distinta per una programmazione itinerante, grazie al direttore artistico Alfredo De Luca e dell’organizzatore Luca Pezzi per conto del Comune di Rende, coinvolgendo vari punti della città.
Il concerto di Carl Brave è stato l’evento di chiusura della Notte Dei Ricercatori e delle Ricercatrici, si è esibito nell’Anfiteatro dell’Unical in Piazza Vermicelli, con un live acustico dove è stato accolto da una piazza piena di giovani e studenti universitari.
Carl Brave classe ‘89 ex giocatore di basket, ora cantautore , rapper e produttore discografico italiano, inizia la sua carriera nel mondo della musica nel 2012 con il gruppo Molto Peggio Crew, esordisce successivamente nel 2014 con “Brave EP” , nel 2016 collabora con Franco 126, dove pubblicano l’album “Polaroid” e numerosi singoli.
Nel 2018 intraprende la carriera da solista e pubblica il suo primo singolo “Fotografia” con Francesca Michielin e il rapper Fabri Fibra, ha collaborato anche con Giorgio Poi, Frah Quintale e Coez, arrivando nel 2023 con l’album “Migrazione” dove vi sono diciannove brani e molte collaborazioni con vari artisti tra cui Clementino, Mara Sattei Jake La Furia, Dargen D’amico e Noemi, ultimo EP ”Mozziconi” uscito a Febbraio 2026.
L’Anfiteatro era pieno, la gente si estendeva ben oltre le gradinate del teatro, intonando “Makumba, Fotografia, Posso”, Carl Brave ha intrattenuto il pubblico scherzando tra un pezzo e l’altro e presentando i suoi bravissimi musicisti, e tra le varie cose si è avvicinato mentre scattavo facendomi un sorriso, li mi son beccata qualche maledizione da un paio di ragazze…
Posso dire che è stata una serata travolgente e calorosa, nonostante quell’arietta frizzante di inizio autunno, una chiusura perfetta per la Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Foto e report di Caterina Mazza