A un concerto di Vinicio Capossela si va sempre con una certezza: quella di non sapere, a parte emozione e atmosfera, cosa attendersi. Sì perché il poliedrico cantautore riesce sempre in un modo o nell’altro a sorprendere con qualcosa di nuovo e inaspettato, dai miti arcaici di Ovunque Proteggi agli archetipi evocati in questo Tour Teatrale – Ballate per Uomini e Bestie attraverso un bestiario, appunto, che ricorda da vicino quelli medievali, ma di medioevo neanche troppo distopico, curvando e mescolando il tempo, facilitato anche da un presente che fin troppo spesso sembra riesumare il medioevo, con la stessa naturalezza con cui riesce a fondere influenze e culture musicali.
Eccolo quindi, in un rinnovato Teatro Morlacchi, parlarci di peste digitale e danze macabre, di odii e malie, in un concerto di oltre tre ore di musica variamente contaminata e ispirata, ma come sempre vibrante di una energia ancestrale che si può razionalmente spiegare , ma solo inconsciamente percepire.

Scaletta:

Uro
Danza Macabra
La Peste
Le Loup Garou
Nuove Tentazioni di Sant’Antonio
Il Testamento del Porco
Ballata del Carcere di Reading
La Belle Dame Sans Merci
Con una Rosa
La Giraffa di Imola
I Musicanti di Brema
Marajà
Pryntyl
Le Pleiadi
Di Città in Città (… e porta l’orso)
Suona Rosamunda
La Madonna delle Conchiglie
Il povero Cristo
L’uomo Vivo
Al Colosseo
Perfetta Letizia
Il ballo di San Vito
Sante Nicola
Il Paradiso dei Calzini
Ovunque Proteggi
La Lumaca

Che coss’è l’amor

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