Villa Celimontana, il tempio del jazz; un ambiente in stile new age si apre; in fondo il palco con gli strumenti in attesa di essere suonati, in alto la luna piena con tutta la sua luce ed il suo splendore ad illuminare la serata. Dopo un po’ di attesa ecco i protagonisti che si presentano sul palco! Flavio Boltro è uno dei migliori trombettisti della nuova scena jazz europea. Di origini piemontesi, ma residente ormai da molti anni a Parigi, presenta la sua ultima fatica discografica, uscita l’anno scorso, con Rosario Giuliani al sassofono, Pietro Lussu al piano, Daryl Hall al contrabbasso, André Ceccarelli alla batteria; Joyful, il suo ultimo album, è ricco di espressività e positività, in cui sono evidenti i riferimenti, e soprattutto gli omaggi, al jazz anni ’60, con la manifesta volontà di trasmettere emozioni e “gioiosità”. Molto a suo agio sul palco, in piena sintonia con gli altri artisti, l’artista si muove con piena maestria nella creazione di legami innovativi e contemporanei, regalando al suo pubblico momenti di grande coinvolgimento, tanto da scatenare diversi applausi a scena aperta. La scaletta ci ha regalato un’ora e mezza di buona musica e diversi bis: See you tomorrow, Piccola Nina (la carezza di un padre – Boltro – alla figlia), I can’t get started e Everything happens to me – standard storici del jazz, Black Jack, Bora bora e Salina, omaggi al mare, un anelito esotico oltre i confini della fantasia.

Hanno suonato:

Flavio Boltro (tromba)

Rosario Giuliani (sax)

Pietro Lussu (pianoforte)

Daryl Hall (contrabbasso)

André Ceccarelli (batteria)

 

Ringraziamo Villa Celimontana Jazz Festival per l’accoglienza e la disponibilità.

Per saperne di più sui prossimi appuntamenti:

http://www.villacelimontanajazz.com/

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