Sembra ieri, ma ieri non è!

Sono passati ben 20 anni dal loro esordio e in questa serata del 9 Aprile 2014, festeggeremo tutti insieme questo strepitoso ventennale al Circolo degli Artisti. E sarà questa la tappa che aprirà i festeggiamenti!

Molti dei presenti venti anni fa erano davvero piccoli, alcuni muovevano i primi passi, altri avevano iniziato a gattonare, altri ancora non erano ancora nati. Questo succede nelle prime file che si accalcano al pit. Andando invece verso il fondo della sala, l’età media sale: venti anni fa loro vivevano le prime uscite senza l’orario di rientro imposto dai propri genitori, le prime cotte, i primi “amori per sempre”, l’emozione di un concerto. Venti anni fa a Pordenone tre ragazzi (Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni), iniziano a muovere i primi passi nella musica con un nome davvero bizzarro: Tre Allegri Ragazzi Morti. La voce si sparge velocemente all’interno dello scenario musicale indipendente, fino alla fondazione de La Tempesta Dischi nel 2000 ad opera di Molteni.

In giro ci sono tre ragazzi, travestiti da ragazzi morti che hanno tante cose da dire e il modo che usano per farlo piace. Piace così tanto che, sgomitando qua e là, portano i loro particolari live lungo tutta la penisola. In giro ci sono tre ragazzi che non mostrano il loro volto, che non regalano la loro immagine ai media, ma che suonano sempre e solo con una maschera. Il loro messaggio è chiaro: vogliono regalare emozioni e non immagini.

Questo accadeva venti anni fa. Cos’è successo però il 9 Aprile?

Praticamente da quel lontano 1994 sembra non esser cambiato nulla. Salgano sul palco i Tre Allegri e dal pubblico qualcuno vocifera: “Ma dove sono i loro costumi?” Beh, vent’anni fa non li indossavano. E qualcun altro: “Ma Andrea stasera non c’è?” E no: Andrea Maglia (chitarrista e pettirosso) è entrato a far parte dei TARM molto più tardi dalla loro formazione, quindi anch’egli vent’anni fa non c’era.

Mondo Naif e Candida segnano l’inizio del concerto. Alla fine di Karaoke, Davide prende la parola: ringrazia il caloroso pubblico che in questa serata li ha raggiunti per rendere speciale questo importante traguardo raggiunto e ci fa ben sperare in una serata degna di essere vissuta, come vent’anni. E come vent’anni fa lancia un appello: stasera vogliono regalare emozioni, perchè esse sono migliori di qualsiasi immagine per ricordare, e la richiesta è semplice. Spegnere cellulari e videocamere e godersi a pieno questa serata: ballare, saltare, sudare, gioire e vivere, anzi ri-vivere con loro questi vent’anni di musica. Dopo aver riposto i cellulari, spento le telecamere e messe da parte le maschere, lo spettacolo continua e  per la prima volta vediamo i TARM in viso,  allo scoperto, senza maschere, veri, tutti per noi.

Scorrono questi vent’anni e sono tante le canzoni che si susseguono e che riportano alla mente remoti ricordi, nascoste emozioni. Si prosegue senza sosta, per una festa che è una celebrazione per tutto il loro operato, per la loro testardaggine e forza di volontà che li ha fatti uscire fuori dall’anonimato, per le belle parole, per il conforto e per le speranze che si respirano ogni volta che su quel palco tre comuni mortali smettono di essere tali e diventano allegramente morti, come allegramente siamo noi in questa serata: felici e  spensierati di consacrare la vita con loro.

Lo spazio temporale si chiude e siamo di nuovi ai nostri giorni. E quindi doverosa è la riproduzione di quei brani che durante la scorsa estate più di una volta abbiamo avuto modo di cantare nelle calde serate estave romane e lungo il tour di Jovanotti.

Come purtroppo spesso accade, le cose belle finiscono e sapevamo anche che questa serata prima o poi sarebbe giunta al termine. L’esperimento si è concluso e i TARM escono di scena.  La prima tappa finisce qui, ma la festa durarerà un intero anno. Noi siamo contenti di aver preso parte a questo spettacolo, perchè abbiamo avuto l’ennesima conferma di quante generazione riescono a riunire sotto le loro note i TARM: sono passati 20 anni, ma in questa serata eravamo tutti ventenni…di nuovo.

Ringraziamo l’organizzazione e il Circolo Degli Artisti per la cortese ospitalità.

SetList

Intro
Mondo Naif
Candida
Karaoke
1994
Hollywood Come Roma
15 Anni Già
Fortunello
R’n’R
Come Mi Vuoi
Batteri
Guerra Civili
Cosa Speciale
Dipendo Da Te
Alice
Comica
Si Parte
Tutto Nuovo
Sono Morto
Mai Come Voi
Dinamite
 
Il Mondo Prima
Puoi Dirlo A Tutti
La Faccia Della Luna
Ogni Adolescenza
Francesca

Mio Fratellino
I Cacciatori

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