vally

Recensione a cura di Freddy Marchiori

Solitamente, per descrivere un cantante, lo si accosta a un artista molto famoso dicendo che gli somiglia. Non sempre questa associazione viene apprezzata ma, spesso, è il metodo più efficace e diretto per sintetizzarne lo stile e le qualità.

Non corre questo pericolo Valentina Mattarozzi.

Per descrivere questa artista bolognese bisognerebbe prendere una dozzina di big mondiali della musica e concentrare il meglio di essi. Questa ragazza ha energia da vendere, un’artista a energia rinnovabile. La voce è unica, calda, potente, e tocca tutte le corde già dalle prime note.

Vally Doo è un album che non può assolutamente mancare tra chi ama davvero la buona musica.

Ogni brano è una vera sorpresa e ciò rende impossibile stabilire quale sia il pezzo il più rappresentativo: lo sono tutti in ugual misura.

Nove brani di cui otto inediti (tre in inglese e cinque in italiano), l’unica cover è di Battisti (Il tempo di morire).

Valentina ha viaggiato parecchio portando la sua voce in tutto il mondo e conoscendo artisti di primissimo livello.

Gli amici di sempre, eccellenti musicisti, le hanno fornito i brani inediti per poter realizzare l’album: William Manera, che ha curato la produzione artistica, ha suonato il piano, Francesco Cavaliere (chitarre), Giannicola Spezzigu (basso), Guglielmo Pagnozi (clarinetto) e Marco Borazio (sax e armonica).

Se i suoi maestri ispiratori sono stati Freddie Mercury e Diane Schurr, possiamo affermare che la scuola ha funzionato perfettamente.

Artista completa non una cantautrice, ma cantante e autrice.

I due brani scritti da lei dimostrano che può spaziare liberamente nella musica a 360°; si tratta di Nebbia e Senza paracadute, imperdibile il video (pezzo dedicato ai felicemente divorziati).

Nelle nove tracce suonate e arrangiate a livello top c’è tutto e c’è il meglio: jazz, blues, swing, pop, rock.

Valentina riesce a passare dal brano impegnato a quello carico di ironia con estrema naturalezza, qualità posseduta solo dai più grandi interpreti.

Naturalmente non mancano gli ospiti illustri: Iskra Menarini, Bruno Mariani, Teo Ciavarella e Vi Gù (altra giovane promessa).

Consiglio: più che mai è quello di informarvi sulle date dei live.

Colore associato: Arancio acceso

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