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Seduto su una panchina del Monk, locale pieno di arte e di fascino in zona Tiburtina, con i raggi di sole che pian piano si avvicinano all’orizzonte, mi preparo ad iniziare una interessante e spensierata conversazione per i lettori di 100Decibel con Valentina Lupi, cantante di Velletri che da poco ha pubblicato l’ep “Partenze Intelligenti” (Goodfellas), terzo lavoro dopo gli album Non Voglio Restare Cappuccetto Rosso (2006 – Altipiani/GDM/EDEL) e Atto Terzo (2011 – Ali Buma Yé! Records/AUDIOGLOBE) , mentre dalla sala giungono i primi suoni di preparazione della presentazione dell’ep che avverrà nel corso della serata.

Inizio da una domanda forse un po’ scontata, che mi è venuta ascoltando il singolo ed osservando il videoclip: Come nasce il nuovo EP? Perchè Partenze Intelligenti?

Il nuovo lavoro ha avuto una gestazione lunga, è frutto di lunghi pomeriggi a chiacchierare con Matteo [Matteo Scannicchio, N.d.R.], che scriveva in base ai racconti che gli facevo della mia vita. Un disco molto casalingo, a base di caffè, sigarette, accordi, telefonate, prove, molto spontaneo e istintivo, differente dai miei lavori precedenti, in cui i brani venivano strutturati e pensati in studio. E’ frutto di un lavoro “a tre mani”, insieme a Maurizio Mariani e a Matteo Scannicchio, che sono i produttori artistici del disco, una svolta musicale per me, perchè in passato non avevo mai avuto un produttore artistico.

Riprendendo una frase del testo del singolo, “Provo ad immaginarmi come non ho fatto mai, magari finalmente luminosa”, mi viene spontanea un domanda: questo lavoro segna una svolta nella tua vita?

Sì, rappresenta un momento di grande cambiamento. Nella mia vita una svolta c’è stata dopo un lungo periodo di dolore in cui avevo perso mia madre, ho vissuto un periodo particolare; è stata una svolta soprattutto umana, iniziavo a sentirmi meglio, ad un certo momento mi sono sentita un po’ come se si chiudesse il cerchio, è stata soprattutto una consapevolezza e una crescita mia interiore come donna: ho 34 anni, nella mia vita ho sempre cercato un equilibrio, questo disco cerca di tendere verso la felicità, non parla della meta ma parla del percorso che si fa per arrivare alla meta, un disco secondo me da viaggio.” Un po’ come l’aeroplanino di carta nell’illustrazione[la interrompo per un attimo], sì, riprende lei, dà molto l’idea di un continuo movimento e del racconto di questo movimento, soprattutto metaforico, affronta a 360 gradi i sentimenti, il sentimento della guerra, il sentirsi spossati dalla fine dei rapporti, ma allo stesso tempo il voler ricominciare, voler ricostruire, anche se io dico in “Reduci”: “ho pianto e ritorno da sola” è sempre un andare via da qualcosa che non ti fa più stare bene, sto piangendo ma sto rinascendo; nella mia poetica è sempre presente questa tematica: penso che bisogna andar via dalle situazioni che non fanno per noi, non bisogna insistere e farci del male, le cose belle sono quelle più semplici, quando poi diventano complicate si perde quella bellezza, quella naturalezza e bisogna avere il coraggio di abbandonarle.”

Nel testo parli anche di “Partenza senza ritorno”, come mai?

Io non credo mai nei ritorni, le partenze non devono tornare verso il passato, escludendo in questo discorso il ritorno verso le proprie radici. Se si decide di partire, si sceglie di dare spazio alla curiosità della vita, di sperimentare, si sceglie di cambiare e di dare una svolta alla propria vita, soprattutto metaforica.

Il video del tuo singolo “Partenze Intelligenti” è girato all’interno del laboratorio di un pittore, Claudio Marini, come mai questa scelta? Qual’è il tuo rapporto con l’arte?

Io sono un’amante dell’arte. Questa collaborazione nasce innanzitutto da una grande stima reciproca che c’è tra me e Claudio, mi interessava un mondo colorato, bello, avrei sempre voluto collaborare con lui perchè ha una grande anima, mi interessava mettere lui e i ragazzi della mia città nel video, sono i ragazzi della scuola di musica dove insegno [la scuola di musica”Arcangelo Corelli” di Velletri, N.d.R.], sono la realtà giovane del mio paese. La mia realtà vista anche con ironia, la provincia ha una sorta di ambivalenza: da una parte sembra che sia chiusa, tutto sembra più difficile da realizzare, ma dall’altra parte la vita è più lenta, c’è meno stress e c’è più ricerca, non avendo a disposizione le possibilità come nella grande città, è un po’ un’arma a doppio taglio. Mi piaceva inserire ed evidenziare anche la cura delle cose che riscontro nella mia realtà, ci tenevo che ci fossero i ragazzi della mia città, che rappresentano il futuro. Claudio nel video rappresenta l’età della saggezza, della consapevolezza, “la signora che tesse la tela”; l’illustrazione, che rappresenta un viaggio nella mia mente, all’interno dell’EP, è realizzata da Martina Mattia.

Un’altra domanda riprendendo le tue parole: “Lascio che si parli di me, le parole non contano niente”, a cosa ti riferisci?

Sai, io sono una fan di Nanni Moretti, per me le parole sono importanti, non importa quello che la gente dice di me, io devo pensare a me stessa, vorrei spronare quelle persone che si fermano all’apparenza, che non hanno il coraggio di prendere certe decisioni. A mio parere bisognerebbe pensare prima di tutto alla propria felicità, è importante quello che si sente dentro se stessi, nel proprio animo, indipendentemente da quello che ci circonda.

Hai un desiderio nascosto che vorresti realizzare?

Valentina si ferma qualche attimo a riflettere, poi dice decisa: “Un figlio, la gioia più grande sarebbe di fare un figlio. Oltre a questo ovviamente il prossimo disco, questo EP in realtà è un ponte verso una nuova Valentina, senza rimpiangere Cappuccetto Rosso, ma un’evoluzione della mia vita e della mia carriera musicale, abbiamo già alcuni pezzi pronti. Il prossimo disco contemporaneamente al primo figlio, questo sarebbe il mio grande desiderio.

Hai una data o un periodo che ti sei data per l’uscita del nuovo album?

Date per l’uscita ancora non le conosco, siamo in fase realizzativa, per realizzare il disco ci prendiamo i nostri tempi, al momento non ti saprei dire una data o un periodo preciso, ti posso dire che il tour partirà da settembre e toccherà diverse città italiane.

Ringraziamo Valentina Lupi per la disponibilità che ci ha accordato e le auguriamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro, con la speranza di ritrovarla di nuovo qui protagonista su 100 Decibel.

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