Alta l’affluenza lo scorso 4 maggio al Quirinetta per la data di apertura del tour di Nerissimo, ultima fatica del duo italo-tedesco Teho Teardo e Blixa Bargeld.

La collaborazione nasce nel 2008, sul set di un pezzo teatrale, da subito la sintonia è massima e, sia in studio che durante i live, le loro personalità ne escono ricche di sfaccettature e sfumature inaspettate.

Quasi una performance teatrale, con Blixa che dà espressione, eleganza e drammaticità ad ogni pezzo e Teho che orchestra il tutto con precisione e apparente semplicità.

Il concerto si apre in modo un po’ zoppicante a causa di inconvenienti tecnici, Blixa fa buon viso a cattivo gioco e ne approfitta per interagire con il pubblico, che adorante lo ascolta e partecipa al discorso. Dopo un primo, lungo, momento di attesa comincia finalmente il concerto.

Sul palco con loro una formazione allargata che comprende un clarinetto, un quartetto d’archi e la favolosa Marina Bertoni che scandisce ogni attimo del concerto con violoncello e xilofono.

La scaletta è ampia e comprende sia pezzi di Nerissimo che di Still Smiling e dell’ep Spring uscito nel 2014. Ich Bin Dabei in apertura per poi proseguire con The Beast, primo estratto dall’ultimo album, Mi Scusi, Still Smiling alternati a momenti più sperimentali come Ulgae, e più ironici come Defenestrazioni.

Attimi intensi, di malinconia, aggressività, amore, rabbia e di tutto quello che fa di un live un’esperienza da essere vissuta appieno e ricordata per molto molto tempo.

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