Si è conclusa ad Orvieto l’edizione #24 di Umbria Jazz Winter, “La” rassegna Jazz invernale. Il festival, collocato come da tradizione a cavallo del capodanno, si è protratto per cinque serate. La prima ha visto sul main stage, ovvero il palco del Teatro Mancinelli, la talentuosa pianista giapponese Chihiro Yamanaka col suo UK Trio (insieme a Steve Forbes e Dan Casimir) ed il progetto “Le rondini e la luna” dedicato al “Jazz” di Lucio Dalla e Fabrizio De André, progetto che vedeva alla voce Gaetano Currieri (che ha regalato al pubblico anche numerosi retroscena sui brani proposti, legati in particolare al cantautore il bolognese), Paolo Fresu alla tromba (oltre a Fabrizio Foschini al piano e Raffaele Casarano al sax). Il musicista sardo è stato special guest, nelle serate successive, anche del progetto Gil Evans’ “Miles Ahead” & “Porgy and Bess”, dedicato alla riproposizione dei due album negli arrangiamenti di Evans; oltre a Fresu, nella big band diretta da Ryan Truesdell figuravano tra gli altri, Jay Aderson al basso, Steve Wilson al sax e Lewis Nash alla batteria. Sempre il Teatro Mancinelli ha visto anche i concerti del Cristian McBride Trio (con Christian Sands al piano e Jerome Jennings alla batteria) e del John Patitucci Electric Guitar Quartet (con Adam Rogers e Steve Cardenas alla chitarra e Ben Petrowsky alla batteria). McBride e Patitucci, con le rispettive formazioni, hanno poi replicato le loro esibizioni anche sul palco del Palazzo del Popolo (così come il Trio di Chichiro Yamanaka), oltre ad esibirsi (al Museo Emilio Greco, presso il Palazzo dei Papi) in un insolito bass duo. Sempre nella stessa location l’altro concerto in duo (ma stavolta sax e batteria) di Steve Wilson e Lewis Nash. Il Palazzo del Popolo ha invece visto anche i concerti “Around Gershwin” del Tommaso-Marcotulli-Paternesi Trio e del Dado Moroni-Luigi Tessarollo Duo, oltre a Sammy Miller and The Congregation e l’Alan Harris Band (che, insieme a Sticky Bones, Accordi e Disaccordi, Max Ionata Organ Trio, Swing Valley Band, e Vincent Van Essen, si sono alternati per tutte le giornate sul palco del Palazzo dei Sette). Non è mancata, come da tradizione, la musica nelle strade, con un doppio appuntamento giornaliero affidato ancora una volta alla marching band toscana dei Funk Off.

Al coro gospel di Dexter Walker & Zion Movement sono infine stati affidati i due importanti appuntamenti del concerto della notte di San Silvestro al Teatro Mancinelli e, soprattutto della Messa della Pace e successivo concerto nella bellissima cornice del Duomo.

Anche se, rispetto ad altre edizioni, la gente nelle strade della città sia sembrata numerosa, i concerti hanno comunque avuto un ottimo successo di pubblico, facendo registrare in molti casi il tutto esaurito. Calato dunque il sipario sull’edizione di quest’anno, l’appuntamento è all’anno prossimo per l’importante traguardo dell’edizione #25.

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