“Cosa fanno due etichette che si vogliono bene? Ne incontrano una terza!”

Questo il claim di Triangle – Prove tecniche di geometria umana, di cui la prima serata si è svolta l’8 gennaio al Traffic Live Club di Roma.

L’idea nasce dalla collaborazione di due etichette discografiche indipendenti della scena romana: Satellite Records e Lady Sometimes Records; che hanno ideato l’evento con l’obiettivo dichiarato di ravvivare il panorama musicale indipendente attraverso la collaborazione e la condivisione, l’incontro e lo scambio.

Alla base del concept delle serate c’è proprio l’incontro di queste due etichette con una terza per mettere sul palco i propri artisti e la propria musica, per una serata originale e sui generis.

Per la prima serata, l’ospite è stato Bravo Dischi, l’etichetta discografica che nasce a Le Mura, locale di San Lorenzo noto per essere fra i più vivaci e attivi della scena indipendente romana.

Sul palco del Traffic si alternano 4 band che si esibiscono per una quarantina di minuti circa, intervallate dal Dj set anni 80 e 90.

I primi a salire sul palco sono gli PseudoSurfers, progetto musicale romano di Enrico M., direttamente dal roster della Satellite Records. In due sul palco, realizzano uno shogaze distorto e sperimentale, ottenendo un sound romantico e emozionante.

Paisley Reich, produzione congiunta di Lady Sometimes Records e Satellite Records, si esibiscono per secondi e sono una band psychowave, dal sound molto effettato che però non disdegna sonorità pop, realizzando un’interessante mix di generi.

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Rapido cambio palco e tocca a Mai stato altrove, appartenente al roster dell’etichetta ospite, Bravo Dischi. Un sound pop, che però spesso sfora nell’alternative, con testi interessanti e un progetto che colpisce per la sua semplicità ed immediatezza.

Ultima band a salire sul palco, i Weird. della Lady Sometimes Records, dal sound psychogaze intenso e adrenalinico. Un gruppo che smuove parecchio, che riesce a trasmettere una grande energia.

A fine serata, la Satellite Records presenta uno degli ultimi artisti entrati nel proprio roster Purple Sync, che esegue alcuni brani in preview; sound elettronico fatto di synth, molto originale e che promette di essere una realtà interessante nel panorama.

Quella dell’8 è stata la prima serata di un progetto più ampio e che, a nostro parere, ha buoni propositi. L’idea di mettere insieme le forze per realizzare qualcosa di diverso e unico piace molto e, oltre alla bella musica, è interessante anche questa voglia di fare qualcosa di nuovo e creativo per dare ancora più valore a qualcosa che già ne ha di per sé.

La musica, le persone, le idee.
Tre punti equidistanti che, tracciando la propria strada, finiscono per riunirsi in una forma perfetta: il triangolo, sintesi simbolica della volontà di delimitare il proprio spazio, definire la propria identità, affermare la propria forza
.”

Così viene spiegato l’evento, che promette di diventare un appuntamento ricorrente interessante e che ha già definito in modo molto chiaro la propria identità e i propri intenti. Noi non possiamo far altro che condividerli.

Si ringrazia Michele Leonardi per le foto.

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