Quando si dice “la classe non è acqua”, e di classe ne hanno tanta i fantastici tre che compongono la band The Aristocrats. Guthrie Govan (chitarra), Bryan Beller (basso) e Marco Minnemann (batteria).

Lo scorso 9 Aprile, all’esterno del Planet di Roma già un’ora prima dell’apertura delle porte un fila di intenditori attende ansiosa di prendere posto sottopalco per assistere ad uno di quegli spettacoli che difficilmente si dimenticano.

Per il Guitar Legends Festival, manifestazione organizzata da Guido Bellachioma, che vuole riportare la buona musica nei club romani, sono di scena stasera The Aristocrats.

Dopo una mezz’oretta di Ciro Manna in apertura che scalda per bene il pubblico, ecco che sul palco spuntano i tre fuori classe che ci regalano uno spettacolo fatto di rock fusion e hard rock. Pezzi suonati con tutta l’energia che hanno in corpo e con una tecnica che è di pochi. Alternano la loro esibizione con assoli che lasciano a bocca aperta e anche giocando con alcuni pupazzetti mediante i quali si divertono a riprodurre alcune note.

E pensare che i tre hanno iniziato a suonare insieme per caso durante il Winter Namm del 2011. E’ proprio vero che le cose inaspettate sono quelle che riescono meglio, e loro ci sono riusciti. Dopo uno strepistoso spettacolo di due ore, lasciamo il Planet ancora con l’adrenalina in corpo e con quel brivido di piacere sulla schiena che ci accompagnerà per tutta la notte, impressionati dai tre monster player.

Per quanto riguarda il Guitar Legends Festival, il prossimo appuntamento è il 29 Aprile con Tommy Emmanuel.

Ringraziamo Guido Bellachioma e il Planet per l’ospitalità.

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