Lo show più colorato del mondo è finalmente approdato anche in Italia. Di chi parliamo? Di Blue Man Group, i tre artisti dalla pelle blu che hanno già conquistato l’America e che per la prima volta portano nel nostro paese uno show incredibile fatto di colori, musica, teatro e divertimento. È proprio questo che abbiamo visto ieri sera al Teatro degli Arcimboldi di Milano, per la prima di questo coloratissimo spettacolo, e che ha affascinato tutti i presenti.

Già all’arrivo vedere le prime file “impacchettate” in mantelline blu impermeabili (la cosiddeta Splash Zone) lasciava presagire che lo show non sarebbe stato esattamente un classico spettacolo teatrale, ma anzi, qualcosa di molto più interattivo e dinamico. Quello che però ti aspetti se conosci un minimo della storia del gruppo o se hai visto qualche video su YouTube non è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che si vede sul palco.

I tre artisti dal volto blu sembrano tre alieni sbucati dal nulla, che cercano di comunicare con il pubblico non attraverso le parole ma con i gesti, con lo sguardo (i loro grandi occhi sempre spalancati si vedevano chiaramente anche dall’ultima fila della platea alta) e con l’arte. Ciò che propongono va al di là di ogni aspettativa, dai ritmi quasi tribali suonati con strumenti musicali speciali e unici, ai colori che sprizzano letteralmente sul palco, dall’ironia con cui affrontano ogni momento dello spettacolo all’interazione con gli spettatori che si lasciano coinvolgere senza trattenersi.

L’insieme che ne viene fuori è una grande opera d’arte che si estende dal palco al pubblico e viceversa, in cui tutto ciò che succede, pianificato o imprevisto, è pura arte performativa, genuina, divertente e unica nel suo genere, una vera e propria esperienza multisensoriale che non cattura solo occhi e orecchie ma va più a fondo e mette in gioco le emozioni.

Io personalmente ieri sera mi sono divertita come una bambina, con gli occhi spalancati davanti a questo mondo fatto di suoni e di colori che sinceramente non avevo mai visto prima in nessun altro spettacolo. 90 minuti in cui annoiarsi è stato davvero impossibile e in cui la meraviglia era nascosta dietro ogni angolo, in ogni momento. Lo spettacolo è stato davvero strepitoso anche se durante il gran finale avrei voluto essere giù in platea, per potermi alzare in piedi con gli altri e ballare sotto i palloni gonfiabili e le stelle filanti.

Lo show sarà al Teatro degli Arcimboldi di Milano fino al 19 novembre e dal 22 si sposterà al Teatro Politeama Rossetti di Trieste. Il consiglio è quello di non perdervelo assolutamente!

Qualche curiosità su Blue Man Group: ci vogliono circa 17 crew members per realizzare ogni show, in relazione al tipo di venue. Tra questi ci sono i responsabili del guardaroba, della scenografia, dei video, dell’audio, dell’elettronica, della console e del palco. Blue Man Group è una compagnia conosciuta a livello mondiale, nata nel Lower East Side di New York dalla collaborazione fra tre grandi amici, Chris Wink, Phil Stanton e Matt Goldman. Attualmente, Blue Man Group è impegnato in produzioni teatrali a New York, Las Vegas, Boston, Chicago, Orlando e Berlino, insieme a un tour mondiale. Con 3.600 spettacoli ogni anno, oltre 35 milioni di persone hanno sperimentato Blue Man Group.

Ogni settimana, Blue Man Group utilizza:

• 60 pelli di tamburo
• 16 piatti per la batteria
• 64 bacchette per le percussioni
• 190 litri circa della speciale pittura in 3 colori
• 14 kg di gelatina
• 8 scatole di cereali Cap’n Crunch
• 40 pezzi di cioccolato bianco Toblerone
• 385 marshmallows
• 44 scatole di Kinder Brios
• 21 cuffie per nascondere i capelli dei Blue Men
• 28 confezioni di make up blu, realizzato appositamente per Blue Man Group (sono anche proprietari del loro colore “Blue Man Blue”)

Foto di copertina di Lindsey Best

blue man group

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