Emozionante. Non potrebbe essere descritta diversamente la serata alla quale abbiamo preso parte lo scorso venerdì 21 Febbraio al CrossRoad. L’aria era già carica di commozione per la perdita di Francesco Di Giacomo e intense emozioni e sensazioni hanno accompagnato la performance degli artisti che hanno calcato il palco.

Alle 22.00, Daniele e Massimo Pomo, Riccardo Romano e Maurizio Meo salgono sul palco e lo spettacolo dei RanestRane inizia. Sul maxi schermo alle loro spalle immagini arricchiscono una performance suggestiva, rivolta alla presentazione di The Space Odyssey, il loro nuovo lavoro. L’evoluzione della specie, la lotta per la sopravvivenza, la conquista della spazio. Gruppo formatosi nel 1998, non è nuovo a ispirazioni noir e il cine-concerto (come è stato più volte definito) è uno spettacolo di musica che fa da sottofondo a immagini profonde, e immagini che fanno da cornice ad una musica di grande spessore e coinvolgimento.

A rendere ancor più prezioso questo momento, sul palco sale la star della serata, ma non per rubare la scena, ma per arricchirla. La maestria dell’inglese Rothery regala brividi sulle note di alcuni brani delle RanestRane e la loro esibizione termina in lungo e commosso appaluso dedicando la serata a Di Giacomo in un commosso, ultimo saluto.

Salutati i nostrani RR, è il momento di goderci il primo lavoro solista del re delle sei corde Steve Rothery: The Gosts Of Pripyat, progetto realizzato con un altro chitarrista Dave Foster. L’album uscirà a metà del 2014 e dalle premesse possiamo affermare tranquillamente che non vediamo l’ora!

In origine erano gli Silmarillion; poi il nome fu cambiato in Marillion e in quel periodo Rothery iniziò con Mark Kelly, Pete Trewavas, Ian Mosley e Steve “H” Hogarth una lunga e favolosa carriera che prosegue tutt’oggi. Crescendo, però, Rothery ha avuto “un paio di idee forti” ed ecco qui arrivare il primo disco da solista, presentato in anteprima europea proprio qui al XRoad.

Abbandonata l’emozione iniziale, il pubblico applaude ed è entusiasta davanti ad un artista che con questo album non ha raggiunto un traguardo, ma ha segnato un nuovo punto di partenza per dare l’ennesima dimostrazione di quanta bravura possano contenere le sue magiche mani!

A dar voce a due canzoni sono stati Manuela Milanese ed Alessandro Carmassi e dopo aver omaggiato gli eroi, i favolosi anni ’80 e i giorni attuali, una serata indimenticabile giunge al termine.

Ringraziamo la DMPromopressagency per l’organizzazione e il XRoad per l’ospitalità.

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