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19 luglio 2015: all’interno della calda ed accogliente Villa Ada va in scena la terza edizione di “Serenata per Roma” ideata e condotta dal giornalista de Il Tempo Stefano Mannucci, che da alcuni anni conduce ed organizza in inverno all’interno dell’affascinante locale “N’Importe Quoi” incontri settimanali all’insegna della musica. Lo spettacolo-format “Serenata per Roma”, giunto alla terza edizione, per la prima volta viene organizzato in una location all’aperto [le due edizioni precedenti sono state ospitate nel Teatro Quirino], nella suggestiva cornice del parco di Villa Ada, all’interno della rassegna Roma Incontra il Mondo. Una nuova grande e affascinante carrellata su quel grande patrimonio artistico e culturale, non sempre valorizzato come meriterebbe, che è la canzone romana e la sua tradizione.

Canzoni storiche note e meno note, stornelli dell’800, capolavori folk rivisitati, pezzi celebri della scuola romana del Folkstudio, brani più recenti sono stati i protagonisti della serata. La caratteristica che rende questo spettacolo speciale sta nel fatto che a cimentarsi nelle canzoni della tradizione romana non sono solo cantanti romani ma anche artisti non nati nella città eterna: tra questi Dolcenera, Enzo Gragnaniello, Zibba, Luca Madonia, Flaminio Maphia feat. Kaligola, gli Ardecore, The Niro, Erica Mou, gli Stag con Marco Guazzone, Livia Ferri, Filippo Graziani, Gianmarco Dottori, Francesco Spaggiari, Giulia Pratelli, Diana Tejera, Jacopo Ratini e molti altri. La scaletta è ancora una volta un estemporaneo ed eterogeneo andirivieni tra passato e presente, tra tradizione e canzone romana pop di oggi: un repertorio sconfinato che va dal «Barcarolo Romano» fino ai successi di Fabi, Gazzè e Silvestri passando per Petrolini, Claudio Villa, Gigi Proietti, Garinei & Giovannini, i classici di Gabriella Ferri, Franco Califano, Antonello Venditti, Francesco De Gregori e così via, con duetti e arrangiamenti sorprendenti, e una suggestiva interpretazione di “Nina Si Voi Dormite” da parte di Francesco Spaggiari e “Ninna Nanna Nanna Ninna” di Claudio Baglioni (testo tratto dal celebre sonetto di Trilussa) insieme a Gianmarco Dottori.

Una piccola grande Woodstock “romana” che ha entusiasmato il pubblico che ha applaudito ogni singola esibizione degli artisti che si sono susseguiti senza pause: dal tardo pomeriggio con il sole ancora alto che scaldava l’atmosfera fino a tarda sera con le luci del palco che illuminavano il laghetto, testimone delle emozioni che la serata ha regalato, con Stefano Mannucci che con il suo entusiasmo e la sua passione ha condotto in modo egregio la serata, regalando tra un’esibizione e l’altra aneddoti sempre interessanti sulla storia della città eterna (ieri tra l’altro ricorreva l’anniversario del bombardamento degli alleati sul quartiere romano di San Lorenzo durante la Seconda Guerra Mondiale, ricordato attraverso l’omonima canzone di De Gregori interpretata da Zibba).

Ringraziamo il Festival Roma Incontra il Mondo per l’accoglienza e la disponibilità.

Per saperne di più:

Roma Incontra il Mondo: http://www.villaada.org/

 

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