Partita lo scorso 30 giugno la seconda edizione della rassegna estiva di performing art e storytelling nelle suggestiva cornice della Scuola Holden in collaborazione con l’Hiroshima Mon Amour.
La serata d’apertura e’ stata affidata alla voce intensa e delicata di Cecilia, capace di trasmettere grande potenza ma anche grande dolcezza, accompagnata dalle note della sua arpa contaminate da influenze elettroniche e pop.
Da ricordare soprattutto “What if I say” che regala la musica ad una splendida poesia di Emily Dickinson, contenuta nel primo album dell’artista uscito lo scorso 21 aprile.
Proseguono la serata i “The Sweet Life Society” magistrali nel far scaldare il pubblico presente sulle note di un electroswing irriverente, che mescola sonorità elettroniche con il jazz e lo swing che portano la mente a tempi ormai passati.

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