Venerdì 8 Maggio, all’Auditorium Parco della musica, è andato in scena il concerto di Stacey Kent.

Nata in New Jersey, ma trasferitasi in inghilterra dopo il diploma in lingue ottenuto a New York, Stacey Kent è considerata una delle più importanti rappresentanti della musica Jazz mondiale.

Il 2001 è l’anno della svolta per Stacey Kent, vinse il premio British Jazz Award e l’anno dopo le viene assegnato il riconoscimento BBC Jazz Award come Miglior Vocalist.

Nel 2005 collabora con il marito sassofonista nell’album THE LYRIC, al quale la critica assegna il premio di “Album dell’anno” ai BBC Jazz Awards del 2006.

Nel 2009 è stata nominata “cavaliera delle arti” dal ministro della cultura francese, per il suo impegno di valorizzazione della musica francese.

Lo scorso settembre è uscito l’album” the changing lights”, che riguarda sia la rivisitazione personalizzata di brani standard appartenenti ai generi samba e bossa nova, che la proposta di pezzi originali, per lo più firmati dal marito, il sassofonista Jim Tomlinson, che ha curato anche gli arrangiamenti del nuovo lavoro.

L’esibizione, prevista per le 21, inizia con notevole ritardo a causa del recente incendio all’aeroporto di Fiumicino. Il pubblico, accorso numeroso, ha atteso con pazienza anche se un po’ innervosito dall’accaduto.

Inizia il Live. Il sorriso di Kent affascina tutti, la sua voce distende ed accarezza tutto il pubblico, quasi ci si dimentica del ritardo di più di un ora. Al suo fianco un gruppo scelto con accuratezza, il connubio artistico e di vita con il polistrumentista Jim Tomlinson, ai sassofoni soprano e tenore, al flauto e anche alla chitarra. Josh Morrison alla batteria, che dà ampia prova di conoscere il repertorio percussionistico brasiliano, Jeremy Brown al contrabbasso e Graham Harvey al pianoforte.

Stacey non risparmia neanche parole che attraversano parecchi mari, alternando inglese, portoghese, francese e italiano. Va avanti con le canzoni del suo ultimo album, per proseguire attingendo dall’album «Breakfast on the Morning Tram».

Una voce calda e sensuale, la prima volta che viene a Roma e già il pubblico sembra amarla. Ascoltando e vedendo Stacey Kent viene in mente la parola felicità e mi ritorna alla mente una frase di Vinicius de Moraes, che ben si sposa con l’idea musicale di Kent:

“ La tua tristezza ha sempre una speranza: quella di finire, un giorno”.

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