Quattro date per il tour italiano degli attesi Lordi, band finlandese impegnata nella presentazione del nuovo album To Beast or not to Beast.

E nelle date di Bologna, Roma, Treviso e Milano i mostri bestiali ci sono tutti, per la gioia dei fans. Certo che il 19 aprile qui all’Orion lo spettacolo é imponente, organizzato con la massima cura sia per la parte musicale che… visiva.

Collateral Damage

L’apertura é affidata agli italiani Collateral Damage, band di hard’n’heavy che abbiamo già incontrato su un palco romano, e li rivediamo qui, chiome al vento e un trucco che in alcuni volti ricorda The Crow del compianto Brandon Lee. Questi ragazzi hanno una energia mai vista e sulla chiusura del primo brano ci regalano un salto con il quale salutano e ringraziano il pubblico dell’Orion. Notevoli!

Collateral Damage ci hanno fatto ascoltare:

– Drag me to hell
– The Carnival
– Seven
– Touch the Fire
– Man Of Brain
– The Sin Flower

Rapido cambio di palco e tocca ai canadesi Reverse Grip, attivi nel medesimo filone musicale e fortemente ispirati nell’aspetto a Black Label SocietyGuns N’ Roses. I quattro ci regalano mezz’ora di hard rock per riscaldare il pubblico, se ancora ce ne fosse bisogno. La resa scenica é incrementata perché si fa vedere bene soprattutto il batterista che sventola la sua chioma bionda e indirizza linguacce al pubblico.

I Reverse Grip sono:

Sean Broda (Chitarra)
Dru Broda (Voce)
Dylan Broda (Batteria)
Kramer White (Basso)

Ma finalmente è giunto il momento! Non ci nascondiamo che tutta la folla é qui per la band scandinava… e l’ingresso dei Lordi é all’altezza della loro fama.

Il pensiero vola ai Black Sabbath che un giovanissimo Ozzy Osbourne, ispirato da un film horror italiano di Lamberto Bava visto negli anni ’70, volle nella sostanza e nell’apparenza cupi e pieni di simbologie gotiche, teschi e croci, creando di fatto il genere.

I Lordi

Qui con i Lordi in formazione istituzionale, ovvero forti di Mr. Lordi alla voce, Amen alla chitarra, OX al basso, Hella alle tastiere e  Mana dietro la sua batteria, ne vediamo l’estremo ed attualissimo punto di arrivo. Il film horror e lo splatter sono le immagini dominanti, coerenti con i contenuti ed il sound della band. Ed allora che Lordi siano, che la sostanza e l’apparenza si fondano alla perfezione, con i raccapriccianti costumi di scena e le altrettanto sconvolgenti rappresentazioni di una decapitazione, ed ali di pipistrello, fumo e coriandoli e schiuma lanciati sul pubblico, uno zombie clown, Mr. Lordi che esce con un teschio fumante in mano, poi con una lama roteante che lancia acqua, o un costume pieno di lampadine, e dialoghi surreali col pubblico.

L’eccesso é la regola e la forma si fa sostanza, in uno show che nulla ha da invidiare ai video della band. Volumi altissimi spazzano la sala, tra pezzi noti e selezioni dal nuovo album, fino all’apoteosi finale in cui Mr. Lordi, vestito come una miss con tanto di fascia lancia il suo mazzo di fiori e chiude in bellezza… si fa per dire.

La set list del tour:

SCG6
We’re Not Bad For The Kids (We’re Worse)
Bringing Back the Balls to Rock
The Riff
Who’s Your Daddy?
Girls Go Chopping
Blood Red Sandman
Schizo Doll
ZombieRawkMachine
This Is Heavy Metal
Something Wicked This Way Comes
It Snows in Hell
Supermonstars
Im’ The Best
Bring It On
Happy New Fear
They Only Come Out at Night
I Luv Ugly
Devil Is a Loser
Hulking Dynamo
Hard Rock Hallelujah
Sincerely With Love
Would You Love a Monsterman

 

Ringraziamo l’Orion Live Club e Daniele Mignardi Promopressagency per averci ospitati.

Per saperne di più:

Collateral Damage: https://www.facebook.com/collateral.damage.5?fref=ts

Reverse Grip: http://www.reversegriprock.com/REVERSE_GRIP_ROCK.html

Lordi: https://www.facebook.com/LordiOfficial?fref=ts

 

 

Comments

comments