Continua, con grande successo, il tour di Simone Cristicchi ed il suo Album di Famiglia, in giro per l’Italia. Dopo il Festival di Sanremo e la presentazione del nuovo lavoro discografico all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Simone ha portato la sua musica in lungo e in largo, puntando soprattutto ai piccoli centri di provincia, ricevendo sempre una calorosissima accoglienza.

E così è stato anche a Giammoro, paesino nella provincia di Messina, in Sicilia, il 17 agosto scorso, dove ha inaspettatamente raccolto intorno a sé un folto pubblico di gente proveniente da tutte le zone limitrofe, in una grande festa che ha coinvolto tutti. Il cantautore romano è riuscito, come ogni volta, ad emozionare, far sorridere e far riflettere i suoi spettatori attraverso l’umanità che racconta nelle sue canzoni. Storie e ritratti di persone che sono spesso intorno a noi, intorno alle nostre vite, ma noi non li vediamo o non vogliamo vederli; loro sono i matti, gli emarginati, gli esuli, i dimenticati, le persone comuni e meno comuni. Ecco, Simone Cristicchi ce li racconta, ce li dipinge, dà loro voce attraverso musica e parole che fanno subito centro, spaziando dal canto popolare alle melodie più tenere, passando attraverso una satira diretta, ma simpatica e sorniona. Istrionico, verace e sagace, vive egregiamente il palcoscenico, grande o piccolo che sia, grazie al suo essere artista a tutto tondo.

Munito di cappello a cilindro, ombrello, valigetta, divise, abiti talari e altre giacche bizzarre, porta in giro la sua musica, talvolta accompagnato dalla marching band dei Funkoff o dal Coro dei Minatori di Santa Fiora, conciliando con gli impegni televisivi (il 15 agosto è stato trasmesso su Rai1 il suo concerto omaggio a Sergio Endrigo) o radiofonici – il suo programma Meno male che c’è Radio2 tornerà in onda a settembre – ,  e soprattutto pronto a calcare i palchi dei teatri d’Italia, portando in scena il suo ultimo lavoro, Magazzino 18, racconto dell’esodo biblico degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia, partendo da un luogo “simbolo”: il Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste, il prossimo dicembre.

Ringraziamo il comune di Giammoro – Pace del Mela (ME) e l’organizzazione per averci gentilmente ospitati.

Dueffel Music: http://www.dueffelmusic.it/

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