Foto e report: Marco Donghia

Tanto tempo per redigere la recensione di un concerto non aiuta, eppure è il tempo necessario per lasciar sedimentare impressioni ed emozioni di un’esibizione tanto particolare.
Simona Molinari è una delle voci più interessanti del panorama italiano, e tale si conferma anche sul palco di Roma incontra il mondo. Qui, accompagnata da La Mosca Jazz Band, dà vita ad uno spettacolo variopinto tanto nelle note quanto nelle atmosfere.

Al concerto della Molinari si balla e ci si lascia suggestionare che è un piacere: parte La felicità, il brano scritto da Simona e presentato al Festival di Sanremo di quest’anno in coppia con Peter Cincotti: la platea viene proiettata indietro nel tempo, negli anni 60, con suoni a metà fra lo swing americano e la più nostrana, e tuttavia esterofila, Rita Pavone.
La voce cristallina della cantante s’inerpica nei giochi melodici di Dr Jekyll and Mr Hyde e lo fa giocando tra un ritmo sincopato ed un finale alla Frank Sinatra, per poi trasportarci in un’atmosfera degna di James Hellroy con Egocentrica, tanto che, dopo l’esibizione della Molinari, rileggendo le pagine di L.A. Confidential mi sembra di intravedere una Lynn Bracken con un taglio di capelli più corto ed un’ancora più corta gonnellina bianca.
Le sorprese di questo concerto non si esauriscono e con Forse il ritmo e la melodia diventano pura innovazione e l’elettro-swing, tanto apprezzato all’estero, fa capolino anche qui da noi. Nella versione per la radio accanto alla voce di Simona, direttamente da Hong Kong, c’è il re dello swing e del jazz Danny Diaz. Certamente questo brano potrebbe sembrare più commerciale di altri, ma al primo ascolto spiazza e al secondo intriga, e non c’è dubbio che sentendolo dal vivo non può che conquistare.

Simona Molinari è ritmo ed energia, sul palco si muove, scherza, coinvolge ed appassiona, e quando, dopo brani come Sola me ne vo per la città e Where the clouds go giunge il momento di salutarsi, ci lascia con quella sensazione di chi, dopo aver scoperto in una conoscente una grande amica, passerebbe molte altre ore in sua compagnia.

Per maggiori informazioni sulla ventesima edizione di Roma Incontra il Mondo, vi invitiamo a consultare il sito internet ufficiale:

http://www.villaada.org/

Si ringraziano gli organizzatori della rassegna e tutto lo staff di Villa Ada per la gentile ospitalità.

 

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