UMBRIA JAZZ 19
PERUGIA, 12 – 21 LUGLIO

Duecentottanta eventi, per la maggior parte gratuiti; dodici diverse location, dai grandi spazi dell’Arena Santa Giuliana e Piazza IV Novembre al club di Via della Viola; una novantina di band in cartellone con centinaia di musicisti.

Thom Yorke

Sono questi i principali numeri di una edizione che conferma Umbria Jazz tra i maggiori eventi del settore a livello mondiale. Con, in più, la suggestione unica che le deriva dalla sua formula: la magnifica cornice di uno dei centri storici più belli d’Italia in cui ascoltare jazz, e non solo, per dieci giorni ininterrottamente dalla mattina a notte fonda. Perugia non è soltanto un valore aggiunto, ma il principale tratto dell’identità del festival, ovvero il connubio musica-ambiente urbano che è il senso stesso della manifestazione.

Nik West – Nick Mason

Anche quest’anno il roster degli artisti (come riportato più dettagliatamente nel programma), è di tutto rispetto: King Crimson, Nick Mason, Thom Yorke, Paolo Conte, Laureen Hill, Diana Krall, Robben Ford, George Benson, Michel Camilo, Chick Corea, Kamasi Washington, Nik West, Gazzè-Britti-Katche-Boltro, e poi ancora Gino Paoli, Enrico Rava, Paolo Fresu, Uri Caine, John Patitucci, Peter Erskine, Eddie Gomez sono soltanto alcuni di quelli che calcheranno i palchi dell’edizione 2019 di Umbria Jazz.

King Crimson

Musica, ma anche seminari di formazione, un concorso per nuovi talenti, iniziative e laboratori per i bambini, enogastronomia, una mostra fotografica in Galleria, lezioni di ballo swing, dj set.

IL PROGRAMMA
Cominciamo col ricco programma dei concerti all’Arena Santa Giuliana (dove, come da tradizione, la maggior parte delle serate prevede un doppio concerto):
12 luglio: Robben Ford Band / Max Gazzè, Alex Britti, Manu Katché, Flavio BoltroWe’re on a Mission from God
13 luglio: Diana Krall / The Allan Harris Band
14 luglio: Paolo Conte50 years of Azzurro
15 luglio: George Benson / Michel Camilo
16 luglio: Chick Corea & the Spanish Heart Band / Richard Bona’s Bona de la frontera
17 luglio: Nick Mason’s Saucerful of secrets / Nik West
18 luglio: King CrimsonCelebrating 50 years
19 luglio: Kamasi Washington / Snarky Puppy
20 luglio: Thom YorkeTomorrow’s Modern Boxes
21 luglio: Ms Laureen Hill / Christian McBrideA Christian McBride situation

Diana Krall – Allan Harris

Inoltre: Gino Paoli, Enrico Rava, Charles Lloyd, Roberto Gatto, Paolo Fresu, Dianne Reeves, Peter Erskine, Eddie Gomez (tutti al Teatro Morlacchi); Kenny Barron, Benny Green, John Patitucci con Danilo Rea e Roberto Gatto, Giovanni Guidi, Enrico Zanisi, Mauro Ottolini (alla Galleria Nazionale dell’Umbria), Uri Caine (a San Francesco al Prato) e molti altri ancora.
Qui il PROGRAMMA COMPLETO  di Umbria Jazz 19,

LE LOCATION

Arena Santa Giuliana

Arena Santa Giuliana
Anche quest’anno il “tempio dell’atletica umbra” si trasforma, in occasione di Umbria Jazz, in un comodo, grande teatro a cielo aperto e sede dei grandi eventi. Oltre alle star del jazz, ospita rock, pop, canzone d’autore, soul. Impressionante la lista degli artisti che, nelle passate sedici edizioni, ne hanno calcato il palco: Prince, Sonny Rollins, Keith Jarrett, Lady Gaga, Sting, R.E.M., Quincy Jones, Elton John, Burt Bacharach, Ornette Coleman, Herbie Hancock, James Brown, Pat Metheny, Caetano Veloso, Eric Clapton, Wayne Shorter, Gilberto Gil, Mark Knopfler, Santana, Van Morrison, Diana Ross, BB King, Erykah Badu, Michael Bublé, Brian Wilson, David Byrne. L’Arena è un vasto spazio che vive non di sola musica, ma si presta anche a momenti conviviali e (prima e dopo il concerto, e tra un set e l’altro) offre occasioni di socializzazione.

Robben Ford – Britti Gazzè Katché

Teatro Morlacchi
È da sempre dedicato al jazz, nelle sue eterogenee espressioni e nelle ormai molteplici ramificazioni, musica per puristi, che richiede per definizione un ambiente chiuso, acusticamente perfetto, di dimensioni idonee.

Christian McBride – Ms Laureen Hill

San Francesco al Prato
Torna, dopo il terremoto del settembre 1997, San Francesco al Prato, che già per dieci anni aveva ospitato i concerti di Umbria Jazz. Dopo lungo cammino di restauro, la duecentesca chiesa francescana di Perugia, è stata riconvertita in auditorium, in coerenza con la nuova vocazione che aveva acquistato proprio nelle indimenticabili notti di Umbria Jazz.

Paolo Conte – Kamasi Washington

Galleria Nazionale dell’Umbria (Sala Podiani)
Riprende la tradizione della musica nei grandi musei, con un cartellone di nicchia quanto qualitativamente di alto livello. Quest’anno inoltre il programma raddoppia aggiungendo, alle 15:30, un concerto a quello ormai consolidato di mezzogiorno.

Michel Camilo – Chick Corea

Piazza IV Novembre e Giardini Carducci Sono il luoghi in cui va in scena la musica gratuita. Così Umbria Jazz è nata e a questa tradizione non ha mai rinunciato. Qui i generi musicali sono swing, blues, soul, gipsy, mentre la naturale location della marching band è la strada.
Il Club in Via della Viola, aperto fino alle ore piccole, ospita infine le jam session. Per Umbria Jazz significa riprendere una vecchia tradizione che affonda le radici nella storia del jazz e nell’immaginario condiviso dei suoi fans. Il suo cuore è una “House band” cui tutti gli altri musicisti possono unirsi. Nella stessa location, anche dj set pomeridiani e lezioni di ballo swing.

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