Il Todi Festival (una kermesse che abbraccia varie forme di arte) ha decisamente colto nel segno puntando su Sergio Cammariere. In un Teatro Comunale sold-out, il musicista crotonese ha infatti regalato un concerto toccante, in cui l’eleganza e la raffinatezza della composizione musicale si sono fuse con la sensibilità e la profondità emotiva dell’interpretazione.

Ottimamente supportato da una formazione composta da Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Bruno Marcozzi (percussioni) ed impreziosita dall’intensità e dalla magia della tromba del special guest Fabrizio Bosso (al punto da ispirare un fuori programma con The nearness of you), Cammariere ha stregato e coinvolto il pubblico con le sue composizioni in cui la scrittura cantautorale è animata ritmiche latine, impreziosita da raffinate sonorità jazz e da un’eleganza classica ma sempre calda, e supporta testi che hanno il loro luogo naturale nelle profondità dell’animo umano.

Il coinvolgimento del pubblico è stato palpabile sia nel religioso silenzio con cui ha ascoltato il concerto, sia nella sorprendente partecipazione mostrata quando è stato chiamato a cantare il bis di Tutto quello che un uomo.

Scaletta:

Tema di Malerba
Spiagge lontane
Sorella mia
Le porte del sogno

L’amore non si spiega
The nearness of you
Per ricordarmi di te / Viali di cristallo
Tempo perduto

Padre della notte
Cambiamenti del mondo

Dalla pace del mare lontano
Tutto quello che un uomo (+ bis)
Via da questo mare
Libero nell’aria
Cantautore piccolino

(encore)
Vita d’artista
Malgrado poi

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