Venerdì 14 marzo Samuele Bersani  porta al Teatro Colosseo il suo nuovo lavoro Nuvola numero nove. Inizia il concerto con la canzone “Complimenti!”, brano tratto dallo stesso album.

Lo spettacolo parte in maniera intima. Il palco è protetto da una sottile rete nera trasparente, posta tra lui ed il pubblico. È stato come partecipare ad un concerto con un doppio inizio.

Il primo, formato dalle emozioni che le sue canzoni riescono a trasmettere a chi le ascolta. Tutta l’attenzione era rivolta ai testi dei brani, piuttosto che a ciò che avveniva sul palco.

Il secondo, non appena cala la rete. A questo punto entrano in funzione tutti i sensi a godersi lo spettacolo portato al Colosseo. E all’emozione dei testi si aggiunge quella di vedere il proprio idolo.

Come detto prima, lo spettacolo inizia in maniera intima, ma è già col quarto brano che Samuele decide di iniziare ad interagire in modo diretto col suo pubblico. Cosa a cui tiene molto e che gli riesce benissimo. E lo fa nel modo più bello, scendendo in mezzo ad esso. Canta En Xanax, quasi a cappella, come lui stesso dirà.

Un altro momento importante arriva con Reazione Umana. Samuele prima di cantare si sofferma a leggere il testo di questa bella canzone.

Se non facciamo più caso ai mosconi che ci ronzano sopra
E ci mettiamo come scimmie in disparte a leccarci la reciproca coda
Se abbiamo infranto una regola sacra che andava solo difesa
Se ci invadiamo i confini
Se ogni volta diventa pretesa

Se poi ci siamo da soli obbligati a un letargo profondo
Se abbiamo spento la luce per stare isolati dietro a tende che negano il mondo
Se recitiamo una parte rubata come fosse la nostra
Se non troviamo per terra un gettone per godere di un giro di giostra

Vivere in emergenza anestetizza l’anima,
Le toglie il senso del pericolo mortale
In questo stato di indifferenza acuta è una novità provare un brivido,
Qualcosa in cui sperare
Sapere apprendere l’esperienza da una pila scarica
Che non si ossida e si ostina a funzionare
Avere il fegato e l’esigenza di ottenere in pratica una ragione
Che ci possa provocare una reazione umana

Se non facciamo più caso ai mosconi che ci ronzano sopra
E ci mettiamo come scimmie in disparte a leccarci la reciproca coda
Se abbiamo infranto una regola sacra che andava solo difesa
Se ci invadiamo a vicenda i confini
Se ogni volta diventa pretesa

Vivere in emergenza anestetizza l’anima,
Le toglie il senso del pericolo mortale
In questo stato di indifferenza acuta è una novità provare un brivido
Ma forse è già un segnale
Sapere apprendere l’esperienza da una pila scarica
Che non si ossida e si ostina a funzionare
Avere il fegato e l’esigenza di ottenere in pratica una ragione
Che ci possa provocare una reazione umana

Altro be momento è quando con Giudizi universali, fa cantare il pubblico per la registrazione del suo primo disco live, di prossima uscita.

È stata une balla serata, divertente ed emozionante trascorsa con un artista semplice e sempre pronto e disponibile ad interagire col suo pubblico. Davvero una bella persona.

 

Track list dell’ultimo cd “Nuvola numero nove”:

1)     Complimenti !
2)     En E Xanax
3)     Chiamami Napoleone
4)     Desirã©e
5)     Ultima Chance
6)     Settimo Cielo
7)     D.A.M.S.
8)     Reazione Umana
9)     Spia Polacca
10)  Il Re Muore

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