Quella di ieri sera (martedì 28 novembre 2017) all’Alcatraz di Milano non è stata semplicemente una delle tappe de “Il Codice Della Bellezza Tour” ma una grande festa con la quale Samuel ha voluto ringraziare tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito a rendere speciale questo anno artisticamente vissuto da solista. E in effetti sono state tante le cose fatte, la partecipazione al Festival di Sanremo, il Concerto del Primo Maggio a Roma, i vari festival in giro per l’Italia la realizzazione del disco che ha dato il nome al tour e che a breve lo porterà in giro per le capitali europee.
Samuel si conferma un grande autore. Ne danno prova i pezzi nuovi in scaletta, qualcuno nato dalla collaborazione con altri artisti, come La Luna, scritto insieme a Jovanotti in una notte quando come dei moderni Warriors decidono di intraprendere un viaggio infilandosi nella metropolitana newyorkese. Altri pezzi invece scritti per altri artisti come Grande Sole portata al successo da Giuliano Palma.
Ovviamente non può mancare l’omaggio ai Subsonica, ma qui la scelta non cade sui pezzi più celebrativi (Robottino, Lasciati e Dormi) perché, come Samuel stesso ha voluto spiegare, la celebrazione è per i gruppi che non esistono più e i Subsonica invece ci sono e stanno lavoro tutti insieme al loro ottavo album. E qui il pubblico va chiaramente in visibilio.
L’atmosfera evocata è quella degli anni novanta, della quale Samuel dice di attendere un imminente ritorno e l’alchimia prodotta dalle luci e dalle immagini proiettate sullo sfondo hanno creato la giusta amalgama per le sonorità che spaziano dal rock all’elettronica, difatti Samuel affida la ritmica a Christian “Tozzo” Montanarella, “imprestato” dai Linea 77 e i sintetizzatori a Ale Bavo degli RNRiplay.

Scaletta:

RABBIA
IL TRENO
PIU` DI TUTTO
NIENTE DI P
QUALCOSA
RISPOSTA
COSTA POCO
HO DIFESO
LA LUNA
VEDRAI
DEA
CENERENTOLA
STATUA
GRANDE SOLE
RISKIO
PASSAGGIO
ROBOTTINO – LASCIATI – DORMI
MOMENTI DI NOIA
VOLEVA UN’ANIMA
CODICE

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