Certamente si sente la mancanza di un video ufficiale. Si sente anche la mancanza di una certa grinta sporca di ruggine. E si sente anche la mancanza di quell’acido nei testi che raschia il fondo di un barile. Ma per il resto, il pop incontaminato di rock degli S.O.S. – SAVE OUR SOUL è tutto tranne che banale. E questo disco esistenzialista dal titolo emblematico “ESSE O ESSE” sa come coniugare il gusto popolare alle nostalgiche reminiscenze degli anni ’90, quelli dei bar, dei flipper e del main stream che già aveva il fiato grosso nella perenne rincorsa all’emancipazione ormai già vecchia di anni che arrivava dall’America. Un disco che rilassa e che in fondo solletica i pensieri di noi che negli anni ’90 compravamo i vinili ed eravamo alle prese con la crudele adolescenza. Tra Vasco, Liga e Negrita, questo disco siede con carattere e sicurezza…

Parliamo di “rock”… ecco una parola importante che oggi è stata quasi dimenticata. Cos’è per voi il “rock”?
Siamo ossessionati dall’immagine e da come gli altri ci considerano nel mondo “social”. Arriviamo a postare qualsiasi cosa pur di ottenere un “mi piace”, vogliamo tutto subito e possibilmente che sia una novità. Per noi il rock o meglio essere rock è dare importanza alla sostanza, è non passare tutto il giorno con il cellulare in mano o meglio ancora non avere alcun profilo sui vari Facebook, Instagram, ecc. è andare in un locale ad ascoltare musica originale e conoscere, confrontarsi dal vivo con le persone. Ascoltare Radio 24 è molto rock per noi.

Quando dite di aver puntato all’essenziale, cosa intendete?
Quando abbiamo lavorato come band nella stesura degli arrangiamenti ci siamo resi conto che volevamo mantenere il più possibile una sonorità che fosse riproducibile dal vivo senza l’utilizzo di basi. Insieme al fonico Dario Ravelli abbiamo seguito questa direzione partendo dalla registrazione classica di basso, chitarra e batteria insieme mentre Bruco cantava in un’altra sala dello studio.

E quindi ripeto: per voi nella musica cos’è davvero superfluo o ridondante?
Tutto ciò che viene fatto per seguire le mode. Prendiamo ad esempio le innumerevoli tribute band, che ormai hanno invaso dai festival alle sagre di paese, siamo proprio sicuri che siano quello di cui la musica in Italia ha bisogno ?

“Esse o esse” è un disco che ho trovato molto sociale… sbaglio?
Parla di noi, della nostra voglia di fare musica e del nostro rapporto con scelte a volte difficili. Certo la sfida che ci è stata lanciata di scrivere un brano sulla sicurezza sul lavoro e in particolare sull’utilizzo del cellulare in auto (Ancora vivere) ci ha fatto riflettere molto sul fatto che girarsi dall’altra parte o pensare che certi comportamenti o dinamiche non si possano cambiare, partendo da noi stessi, è sbagliato. E’ importante esprimere le proprie idee e le canzoni sono da sempre un buon mezzo per comunicare anche un certo disagio e una voglia di cambiamento..

A quando un video di lancio?
Settembre sarà il mese dedicato al lancio del video sia di Venere acida che di Ancora vivere.

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