Si intitola “Due” questo progetto pubblicato solo su chiavetta USB davvero interessante con cui fanno il loro esordio i Refilla. Dalla provincia di Padova alla metropoli Milanese… come dire dal silenzio al caos, dal “bene al male”, dal tutto al niente. Il dualismo di “Due” si manifesta non solo nella letteratura che contrappone l’Alpha all’Omega, non è tutto così netto. I Refilla lo dimostrano anche attraverso le sfumature, di concetto e di suono. Un disco pop che non è solamente rok e si veste anche di acustiche ed elettriche e suoni campionati. E nella miscela, il singolo di lancio “Partire a settembre” ci ricorda molto la scena Rap che di primo impatto ci rimanda alle sonorità degli Zero Assoluto. Ma in un attimo il mondo cambia forma e l’aria diventa di un altro colore. Non fate previsioni con i Refilla perchè tanto alla fine tra i due poli opposti ci sono mille e mille sfumature. Tutto e il contrario di tutto.

Un disco rock ma anche un disco pop. E del Rap ne vogliamo parlare? Insomma: che disco è questo “Due”?
Chi ascolta più la musica per genere?! La musica è condivisione, in primis di tematiche. Nessuno ascolta gli strumenti che vengono suonati se si specchia nei testi e nel messaggio che ascolta. Per noi la musica è a servizio del concetto. Volevamo qualcosa di diverso, di nuovo, e abbiamo pescato da quello che conoscevamo e che sapevamo fare. Ne è uscito un crossover che trova coerenza nell’incoerenza.

Elettronica al servizio della parola, suoni analogici intrigati di futuro. Da dove nasce questo cocktail?
Dal numero DUE. Da due anni di ricerca e da due produttori artistici. Dalla volontà di fare qualcosa di nuovo, senza dimenticare da dove veniamo

In rete avete pubblicato 3 video di questo nuovo disco, anche molto ravvicinati tra loro. Come mai questa scelta?
Era da un po’ che non pubblicavamo niente perché eravamo concentrati nella fase di scrittura. Ci siamo chiusi a riccio e ci siamo guardati allo specchio per due anni, non è stato un processo facile. Quando alla fine ci siamo accorti di aver creato qualcosa di molto importante per noi volevamo anticiparlo adeguatamente. abbiamo scelto le date del 2 ottobre, 2 novembre e 2 gennaio per anticipare l’uscita ufficiale del due febbraio 2018

Che poi alla fine ve lo avranno chiesto in tanti ma noi non possiamo esimerci: perchè “Due” non è propriamente un disco giusto? Un progetto estetico davvero interessante…
Crediamo che la musica sia solamente un aspetto della comunicazione complessiva di un artista. Non si può fare a meno di comunicare, anche quando non lo fai. Quello che vogliamo dire lo comunichiamo con un’immagine coordinata che parte da un testo e include video, social, grafiche, musica, live. Il nostro disco è una pillola usb confezionata come fosse un medicinale. Con tanto di testi nel bugiardino informativo. Un ‘prodotto’ da ‘assumere’ con tanto di posologia e modo d’uso. Per noi importa che chi ascolti ‘DUE’ lo faccia perché ha capito ‘come ci si sente’ a vivere in una realtà che tante volte ti sta stretta.

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