Una serata speciale, lo si intuiva gia’ da come la band aveva promosso l’ evento e infatti bisogna dire che sono stati di parola! Uno show durato due ore in cui la tensione si allentava solo ogni tanto, quando il tempo del ritmo si faceva piu’ lento e ammaliante, per poi riprendere piu’ vigoroso che mai! Una lunga sequenza di canzoni, mescolate sapientemente, in cui i brani ormai classici della band si alternavano a quelli, tanti, appena usciti nel loro ultimo album: 7.

Si comincia con Movimento Lento, il singolo che ha preceduto l’ uscita del disco e che ha girato molto anche grazie al videoclip realizzato in collaborazione con Nicotina Produzioni. Un reggae roots godibilissimo su cui la voce intensa di Giuliobass rapiva il pubblico cantando l’elogio della lentezza targato Radici Nel Cemento. Poi la band ha proseguito con Quello che io Cerco e Libera, alter due tracce nuove nuove, stavolta cantate da Rastablanco. Da li poi si sono seguiti alcuni medley in cui il gruppo ripropone tante hit della propria storia, come Bella Ciccia, Er Traffico de Roma, Alla Rovescia, Cicileu e molte altre, inframezzandole con le altre nuove canzoni del disco appena uscito. La musica ha continuato così a colpire il pubblico che era magneticamente attratto dal palco, dai tanti musicisti che si davano generosamente e che sembravano divertirsi piu’ di tutti! Su Ya Basta, una delle canzoni nuove, cantata da Giuliobass, entra in scena il primo ospite della serata: Angelo Conti, meglio noto come Sigaro, la voce storica della Banda Bassotti, gruppo fratello dei “nostri”, che si aggiunge alla voce dei Radici su questo pezzo impegnato che omaggia la lotta indigena dell’ EZLN in Chiapas, emozionante.

Subito dopo entra in scena un altro amico nonche’ cugino di musica dei Radici, Marco Scinto, meglio noto al popolo del reggae romano come Ginko, voce storica della Villa Ada Posse, che aggiunge un tocco tipicamente dancehall e poi improvvisa su una base musicale suonata ad hoc dal gruppo. Si continua con altre hit come La bicicletta, l’ omaggio dei Radici a questo attrezzo cosi’ prezioso per chi vorrebbe cambiare il modo di muoversi in una grande metropolis come Roma, passando per So’ Rugantino e L’ acqua  fino ad arrivare a Soleluna un altro nuovo brano tratto dal disco in uscita, in cui si esibisce la bellissima e bravissima Julia Lenti, un’ amica e un’ artista della scena reggae romana e nazionale che impreziosisce con il suo stile soul appassionato questa canzone d’ amore lenta e penetrante. Anche lei poi si lascia andare ad improvvisazioni vocali insieme al gruppo che ormai ha creato un’ atmosfera bollente e infatti si suda molto, sopra e sotto il palco! Il concerto, lungo e mai noioso, una vera prova fisica per chi suona e chi balla, finisce con una Bella Ciao suonata in chiave reggae/ska che coinvolge l’ intero pubblico…  un pezzo che suggella uno show irresistibile, dove c’è spazio per ironia, leggerezza ma anche impegno e coscienza, una vera esperienza totale che non puo’ che contagiare chiunque ne sia entrato in contatto!

Le Radici Nel Cemento, dopo 20 anni di carriera, sono piu’ vive e attive che mai, sembra proprio che la fiesta che sanno creare insieme al loro pubblico non debba finire mai!

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