PISTOIA BLUES FESTIVAL 40° edizione

5-10 luglio 2019


Black Stone Cherry (ingresso libero)

Thirty Seconda To Mars

Robben Ford

Eric Gales

Noel Gallagher

Ben Harper

Dal 5 al 10 luglio 2019 si svolgerà la quarantesima edizione di Pistoia Blues, della quale 100DECIBEL sarà, anche quest’anno, media-partner. Come nella tradizione del festival saranno presenti grandi nomi internazionali, serate tematiche ed eventi collaterali che animeranno il centro storico per trasportare per cinque giorni la città di Pistoia su una dimensione internazionale portandola all’attenzione degli appassionati di musica di tutta Italia e facendone vivere al pubblico lo straordinario centro storico pieno di offerta artistica, museale, enogastronomica.
Il quarantesimo anniversario (vedi PRESENTAZIONE) dalla prima edizione del festival caratterizzerà tutta l’impostazione della manifestazione attraverso tappe di avvicinamento come la mostra che si è tenuta nel Palazzo Comunale con foto e video di alcuni tra i leggendari artisti che sono stati protagonisti del festival dal 1980 ad oggi, le serate organizzate nei club, il weekend pasquale nel centro storico con il blues nelle piazze e nelle vie della città, le selezioni delle band emergenti e le clinics dove alcuni tra i più importanti bluesmen italiani terranno corsi di perfezionamento per giovani musicisti. Pistoia Blues 2019 è un progetto organico che dura un anno intero e che prepara pubblico e musicisti al culmine della programmazione ovvero le 5 giornate di luglio.

Black Stone Cherry

“Pistoia Città Blues”, questo il nome che lega tutte queste iniziative legate alla storia del festival, sarà anche il titolo della prima serata del festival in luglio, esattamente il 5 luglio.

Una serata-format tutta a ingresso gratuito in cui il legame tra Pistoia e le 12 battute viene celebrato attraverso cento canzoni blues e cento artisti che le reinterpreteranno con il loro stile e la loro sensibilità contemporanea. Grandi protagonisti della prima serata saranno i Black Stone Cherry band rock-blues del Kentucky che si esibirà in Piazza Duomo a ingresso gratuito. I Black Stone Cherry sono attualmente in tour per promuovere l’album “Family Tree” e sono caratterizzati da un potente e trascinante suono souther rock intriso di blues classico (memorabile e devastante la loro versione di “Hoochie Coochie Man” di Sua Maestà Muddy Waters) che ha conquistato progressivamente le platee americane ed europee ponendoli nel gruppo di testa di quelle band che riescono a riproporre in modo convincente il suono classico americano. Nella stessa sera, in mezzo a una miriade di band che si esibiranno in tutta la città, spicca la presenza di Eric Bibb icona newyorchese del blues acustico figlio d’arte e cultore del versante folk del blues che ha interpretato in oltre trenta album con la collaborazione di Odetta, Taj Mahal, Bukka White, Charlie Musselwhite e moltissimi altri giganti del genere. Mentre Bibb farà rivivere la tradizione acustica del blues in un altro palco sarà Ana Popovic a tenere alto il vessillo del blues europeo, elettrico, sexy e ruggente con il suo chitarrismo profondo e torrenziale e la sua fedeltà ai canoni della tradizione di Chicago. Completano la line up sul main stage la rock band dei Lambstone e il progetto di Filippo Margheri con special guest Ghigo Renzulli e Fabrizio Simoncioni dei Litfiba.

Il 5 luglio sarà una serata di festa e di celebrazione nel quale il pubblico potrà accedere a ingresso gratuito alla storia di Pistoia Blues e alla sua peculiare e unica “festival experience” che ne ha fatto la leggenda.

Thirty Seconds To Mars

Il 6 luglio sarà sul palco di Piazza Duomo una delle rock band americane più amate e seguite, i Thirty Seconds To Mars. La band fondata da Jared e Shannon Leto nel 1998 a Los Angeles sarà protagonista del sabato sera con le canzoni del suo ultimo album “America” e gli hit del passato che hanno scalato tutte le vette dell’airplay e dello stream mondiale. La band di Jared Leto (che è anche un grande attore hollywoodiano) è celebre per il suo rock avveniristico ricco di nuove sonorità e simbolismi. La presenza scenica di Leto è straordinaria e vale da sola il prezzo del biglietto e le accelerazioni musicali hard rock e neoprogressive inseriscono i TSTM in un filone del rock contemporaneo che il festival ha esplorato nel corso dei 40 anni di storia con band come gli Arctic Monkeys o Skunk Anansie.

Il 7 luglio si torna alle atmosfere blues classiche con due protagonisti d’eccezione: Robben Ford e Eric Gales. La domenica del festival sarà una specie di paradiso per chitarristi con lo straordinario stile blues-jazz di Ford (già chitarrista con Miles Davis, George Harrison, Joni Mitchell tra gli altri) e lo stile sempre super tecnico ma più ruvido di Eric Gales votato a un cantautorato black in cui emerge il suo stile di scrittura e la sua voce come un prolungamento di esperienze musicali del passato e del presente, da Jimi Hendrix a Carlos Santana (con il quale ha collaborato). Eric Gales è stato definito da Joe Bonamassa “il miglior chitarrista al mondo”. Anche la domenica, come tutto il weekend, saranno attive postazioni collaterali nel centro della città che renderanno il weekend a Pistoia un’esperienza immersa nel mondo del blues.

Noel Gallagher

Lunedì 8 luglio il baricentro musicale del festival si sposta in Inghilterra. Sul palco di Piazza Duomo ci sarà infatti Noel Gallagher, artista che come pochi altri incarna e definisce il suono inglese degli ultimi 25 anni, quel suono inglese che dagli anni Sessanta ha sviluppato proprio a partire dal blues la sua via alla canzone contemporanea. Gallagher sarà sul palco con i suoi High Flying Birds, band che lo accompagna da anni e che è presente sul suo disco “Who Buil the Moon?” (2017) che oltre ad essere stato uno straordinario campione di vendite ha dimostrato oltre ogni dubbio la creatività e la potenza di un songwriter nel pieno della sua capacità espressiva.

Pistoia Blues 2019 non poteva trovare miglior interprete per la sua chiusura, il 10 luglio, di Ben Harper che suonerà in Piazza Duomo con la sua storica band, gli Innocent Criminals.

Ben Harper è infatti al momento l’artista che meglio incarna il blues e la sua evoluzione attraverso il soul, il rock, la musica acustica e i cui spettacoli sono uno zibaldone di stili e di mood che ne fanno ogni volta una sorta di momento unico e irripetibile come accadeva con i grandi interpreti del passato. La sua presenza, la sua abilità tecnica, la sua ricercatezza musicale, la sua straordinaria voce sono un richiamo per migliaia di appassionati che da anni lo seguono. I suoi tour infatti sono di grande richiamo in tutto il globo alimentati dall’eco di performances incredibili, incendiarie e commoventi nello stesso

tempo, zeppe di canzoni tratte dal suo vastissimo repertorio e da cover di Marvin Gaye e Bob Marley che sembrano voler ricondurre tutta la storia della black music alla persona scenica di questo inimitabile performer.

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Pistoia Blues Festival quest’anno giunge alla sua 40esima edizione

Il Pistoia Blues, nato nel 1980, ha rappresentato un punto di riferimento per i grandi artisti di livello mondiale fin dagli esordi coniugando la qualità e la ricerca musicale alle caratteristiche del territorio e, in particolare, al paesaggio e all’accoglienza tipica della Toscana, dove il Festival detiene la storia più lunga e significativa tra le manifestazioni musicali presenti promuovendo per quarant’anni, senza interruzioni, il territorio attraverso la musica.

Sul palco del Pistoia Blues si sono esibiti i più grandi interpreti del genere lambendo anche il rock, il jazz, il soul e il pop. Nel contempo il Festival ha sviluppato un complesso sistema di promozione della musica emergente che tutt’ora resta uno degli elementi caratteristici della manifestazione.

Tutte le informazioni sul sito del Festival e relativi canali social ufficiali. Biglietti in prevendita sui circuiti tradizionali. www.pistoiablues.com
www.facebook.com/pistoiablues |www.instagram.com/pistoia_blues_festival

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