È Alessandro Mannarino il protagonista della seconda giornata del Prato è spettacolo 2015, col suo tour Corde che propone al pubblico, oltre a vecchi cavalli di battaglia, anche brani contenuti nel suo terzo e più recente album “Al monte”.
Ad accompagnare il cantautore romano sono sul palco ci sono Lavinia Mancusi al violino, tamburello e cori, Tony Canto ed Alessandro Chimienti alla chitarra, Nicolò Pagani al contrabbasso, Francesco Arcuri al violoncello e Daniele Leucci alle percussioni. Ed il pubblico.

Già, perché il pubblico (un pubblico numeroso, forse meno “disordinato” che in altre occasioni, ma per questo meno caldo) comincia cantando i chorus di Serenata lacrimosa e Me so ‘mbriacato già durante il cambio palco e continua per tutto il concerto, fino all’ultimo, richiestissimo, encore.

La scaletta (essenzialmente quella degli altri concerti) si apre con brani più consolidati ed alterna a “vecchi” successi brani più recenti estratti dall’ultimo album.

Osso di seppia
Le cose perdute
Rumba magica
Deija
Maddalena
Scendi giù
Malamor
Statte zitta
Tango romano
L’amore nero
La gente
Quando l’amore se ne va
Tevere Grand Hotel
Serenata lacrimosa
Gli animali
Signorina
Vivere la vita
Me so ‘mbriacato
Il bar della rabbia
Scetate vajo’
Mary Lou (a grande richiesta)

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